Giallo in Francia: la giornalista Caroline Corvalan uccisa e fatta a pezzi
È un mistero la morte in Francia di Caroline Corvalan, una giornalista televisiva di 33 anni. Si tratta di una reporter che collaborava a diverse testate e anche con il canale France 3 e che era dunque abbastanza nota in Francia. È stata ritrovata senza vita lo scorso 24 settembre in un cantiere di Parigi. Di Caroline non si sapeva più nulla dal 20 agosto, quando era scomparsa mentre rientrava dal lavoro. Il suo cadavere è stato rinvenuto per caso da alcuni operai: era in avanzato stato di decomposizione ed era mutilato. La giornalista, stando a quanto riportano i media esteri, era senza gli arti e ormai irriconoscibile. Solo nei primi giorni di ottobre si è giunti all’identificazione.
Non aveva indagini giornalistiche in corso – E ora ci si chiede cosa sia accaduto alla giornalista. Perché è stata uccisa e chi ha ridotto in quello stato il suo corpo. Le indagini degli inquirenti non sembrano escludere alcuna pista, si lavora anche all’ipotesi di un omicidio legato all’attività giornalistica di Caroline. “Amava la vita e il giornalismo”, dicono ora di lei i suoi colleghi i quali comunque assicurano che la donna non stava lavorando in questo periodo su niente di particolare. Secondo la radio francese Rtl la reporter già in passato, tra marzo e agosto, aveva ricevuto delle minacce di morte telefoniche.
E il mistero della sua morte passa anche attraverso uno strano furto avvenuto a casa sua il 18 settembre, dunque pochi giorni prima del ritrovamento del corpo. Come raccontato da un poliziotto al quotidiano francese Le Parisien, uno o più estranei si sono introdotti nella casa della giornalista e hanno rubato il suo cellulare, il tablet, una giacca e la borsa. I familiari di Caroline hanno inoltre aggiunto che dall’appartamento era scomparsa anche una macchina fotografica che poi però è misteriosamente tornata al suo posto. La polizia sta esaminando la fotocamera ma per il momento l’apparecchio non avrebbe dato alcuna risposta a quanto accaduto. L’episodio della macchina fotografica aveva addirittura spinto i familiari della Corvalan a credere che fosse stata lei a tornare a casa per prendere le sue cose.