Un drammatico incidente si è verificato in una località turistica della Polonia meridionale. Una potente esplosione dovuta a una fuga di gas ha distrutto una casa mercoledì sera a Szczyrk, stazione sciistica nel sud del Paese. Circa cento pompieri e cinquanta poliziotti sono intervenuti sul posto in cerca di sopravvissuti tra le macerie. Secondo quanto riportato dai media locali, il bilancio è di almeno otto vittime. E, tra questi, ci sono quattro bambini. Sarebbero dunque morte tutte le persone che si trovavano nell’edificio al momento dell’esplosione, poi seguita da un incendio. In totale, nella casa vivevano nove persone ma una non si trovava nella struttura al momento della tragedia. Tutti i corpi sono stati recuperati tra le macerie dai soccorritori. Le indagini successive alla tragedia hanno confermato che la causa potrebbe essere quella di una fuga di gas. “Un'operazione molto difficile. Non ricordo un numero così elevato di vittime in un'esplosione di gas”, ha detto Jacek Kleszczewski, capo dei vigili del fuoco della regione intervenuto sul posto. La causa dell'incidente dovrebbe essere il danneggiamento di un gasdotto, a causa di lavori di costruzione, proprio davanti al luogo della tragedia.

Il cordoglio delle istituzioni in Polonia – Dopo la tragedia le autorità della Polonia hanno espresso la loro vicinanza alle famiglie delle vittime. Il presidente Andrzej Duda ha scritto su Twitter che si tratta di "una tragedia familiare inimmaginabile" e ha aggiunto che i suoi pensieri e le sue preghiere sono per i parenti delle vittime. Il portavoce del Senato Tomasz Grodzki ha anche espresso la sua gratitudine a tutte le persone che hanno partecipato alle operazioni di soccorso.