Entra in una scuola elementare e accoltella maestra e alunni: morto un bimbo, fermato 19enne in Croazia

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Le forze dell'ordine nei pressi della scuola a Zagabria
Zagabria è sotto choc per i fatti avvenuti stamattina, intorno alle 9.50, in una scuola elementare nella zona di Prečko. Il primo bilancio è di una vittima e sette feriti tra cui una maestra, vicina al pensionamento, ora in gravissime condizioni. Fermato un 19enne.

Orrore stamattina, venerdì 20 dicembre, in una scuola elementare di Zagabria, capitale della Croazia. Secondo quanto riferiscono i media locali un ragazzo avrebbe aggredito una insegnante e sei studenti, uccidendone uno. Il giovane è stato arrestato: stando alle prime informazioni, si tratterebbe di un 19enne.

Sul posto sono presenti le forze dell’ordine e almeno sei ambulanze, oltre a un elicottero del pronto soccorso atterrato nel cortile dell'istituto che si trova nel quartiere Prečko.

Secondo l'emittente statale HRT, l'aggressore "è entrato nella scuola e poi direttamente nella prima classe che ha trovato". Almeno un bambino è morto per le ferite, ha riferito Dnevnik.hr, con un totale di otto persone ferite, tra cui lo stesso aggressore. La maestra "sta lottando tra la vita e la morte" presso l’ospedale “Sveti Duh” di Zagabria. "È una donna a pochi mesi dal pensionamento" scrivono i giornali locali.

La questura ha reso noto che l’aggressione è avvenuta attorno alle 9.50 e ha confermato che l'adolescente “ha ferito una maestra e alcuni alunni”.

Il premier croato Andrej Plenković ha descritto l'accaduto come "una grande tragedia". Ha espresso vicinanza alle famiglie dei bambini coinvolti e ha aggiunto: "Il ministro dell’Interno Davor Božinović e il ministro dell’Istruzione Radovan Fuchs sono già sul posto insieme alla polizia e agli altri servizi competenti. Stiamo cercando di comprendere appieno le dinamiche di questo grave episodio. Forniremo ulteriori dettagli appena possibile."

Anche il sindaco Tomislav Tomašević è giunto sul luogo della tragedia per esprimere solidarietà e seguire da vicino gli sviluppi.

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