Coppia di turisti costretta a lasciare l’Airbnb: “C’erano telecamere nascoste puntate sul nostro letto”

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Donna e Raymond Nunn
Volevano festeggiare il 39esimo anniversario di matrimonio a Madrid, ma il viaggio si è trasformato in un incubo. Donna e Raymond Nunn hanno scoperto due telecamere nel loro Airbnb, una delle quali nascosta in camera da letto e puntata verso il letto. Airbnb ha sospeso l’alloggio e rimborsato la coppia.

Volevano festeggiare il loro 39esimo anniversario di matrimonio con un viaggio a Madrid, una sorta di "viaggio della vita" che desideravano fare da tempo. Ma quella che doveva essere una vacanza speciale si è trasformata in un incubo quando, nell'appartamento Airbnb che avevano affittato nel centro della capitale spagnola, hanno scoperto una telecamera nascosta puntata direttamente verso il loro letto.

Donna e Raymond Nunn, una coppia di pensionati britannici che vive in Spagna dal 1999, erano arrivati nell'alloggio di Lavapiés il 3 agosto. All'ingresso avevano notato un dispositivo nel soggiorno, rivolto verso la porta. Non vedendo alcuna luce accesa, avevano pensato che fosse spento e non ci avevano dato particolare peso.

La scoperta più inquietante è arrivata il giorno successivo. Donna, 62 anni, era uscita per visitare Madrid, mentre il marito Raymond, 87 anni, era rimasto nell'appartamento a causa della sua ridotta mobilità. È stato lui ad accorgersi di una luce verde intermittente provenire da un dispositivo nella camera da letto.

La telecamera puntata direttamente sul letto

La telecamera era nascosta in un angolo della stanza e orientata proprio verso il letto. "Il giorno prima la luce non era accesa, quindi penso che fosse una di quelle che il proprietario può accendere e spegnere da remoto quando vuole", ha raccontato Donna al Mirror. "Eravamo estremamente spaventati dalla scoperta".

La coppia ha contattato immediatamente Airbnb e ha ricevuto l'indicazione di lasciare l'appartamento. Era però ormai sera e trovare una nuova sistemazione non è stato semplice. I due hanno trascorso la notte nell'alloggio e solo il mattino seguente si sono trasferiti in un altro appartamento.

"Ci siamo sentiti come se fossimo osservati all'interno di quello che avrebbe dovuto essere uno spazio sicuro e privato", ha detto Donna, spiegando che la telecamera era lunga circa dieci centimetri e puntava direttamente verso il letto.

La scoperta ha inevitabilmente rovinato il viaggio. "Siamo riusciti a prenotare un altro posto a un paio d'ore di distanza, che era bello, ma questo ha significato che non abbiamo potuto finire di visitare la città. È un peccato perché ora non torneremo mai più a Madrid a causa di quello che è successo".

Airbnb ha sospeso l'alloggio

Airbnb ha rimosso l'annuncio dalla piattaforma e ha sospeso l'alloggio in attesa di ulteriori accertamenti. Donna e Raymond hanno inoltre ricevuto un rimborso completo per il soggiorno e per la nuova prenotazione.

Dal 2024 la piattaforma vieta le telecamere di sicurezza all'interno degli alloggi, indipendentemente dalla loro posizione e anche nel caso in cui vengano disattivate durante la permanenza degli ospiti. Sono invece ammessi alcuni dispositivi esterni, come i videocitofoni, e i monitor per il rumore nelle aree comuni, purché siano indicati nell'annuncio.

"Abbiamo emesso un rimborso completo all'ospite e sospeso l'annuncio mentre svolgiamo ulteriori accertamenti sulla vicenda", ha fatto sapere un portavoce di Airbnb.

La società ha aggiunto che, in caso di violazione delle proprie regole, può arrivare alla rimozione dell'annuncio e degli utenti dalla piattaforma.

Al momento, però, non è stato chiarito se la telecamera abbia effettivamente registrato immagini, né chi l'abbia installata o utilizzata. La coppia ha denunciato la presenza del dispositivo, ma saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire cosa sia realmente accaduto nell'appartamento.

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