Quella drammatica foto in cui si vede il piccolo Omran Daqneesh sporco e insanguinato in un'ambulanza, dopo essere stato estratto vivo dalle macerie causate da un bombardamento, è diventata uno dei simboli della guerra in Siria rimanendo indelebile nella mente di chi l'ha vista. Tra loro c'è anche Alex, un bambino di 6 anni di New York che dopo aver visto la sioccante immagine in tv, insieme ai genitori ha deciso di scrivere una commovente lettera al Presidente Usa Barack Obama pregandolo di portare il coetaneo negli Stati Uniti e offrendo la sua casa per ospitarlo.

"Caro Presidente, ricordi il bambino ripreso nell'ambulanza in Siria dopo un bombardamento? Potresti farlo andare a prendere e portarlo a casa mia?" chiede nella missiva il piccolo Alex che vive a Scarsdale, nello Stato di New York. "Lo accoglieremo con bandiere e palloncini, gli daremo una famiglia e lui sarà nostro fratello" ha assicurato il bimbo, aggiungendo: "Nella mia scuola, ho un amico dalla Siria, Omar, e tutti noi possiamo giocare insieme. Lo possiamo invitare alle feste di compleanno e lui ci insegnerà un'altra lingua. Mentre noi gli insegniamo l'inglese.

"Grazie mille! Non vedo l'ora che voi arriviate a casa mia" ha concluso Alex. Una missiva che ha colpito molto Obama che per questo ha deciso di condividere il messaggio durante il recente summit per i rifugiati che si è tenuto a New York facendo poi pubblicare sul portale della Casa bianca il video in cui è lo stesso Alex a leggere la lettera. "Dovremmo tutti essere più come Alex, immaginate come sarebbe il mondo se fossimo così. Immaginate la sofferenza che potremmo risparmiare e le vite che si potrebbero salvare" ha sottolineato commosso il presidente Obama.