Le autorità ucraine non escludono che la caduta del Boeing dell'Ukrainian International Airlines subito dopo il decollo dall'aeroporto internazionale di Teheran, in Iran, che ha provocato 176 morti, possa essere stata causata dall'impatto con un missile antiaereo, da una collisione di altro tipo o che sia frutto di un atto di "terrorismo". Lo riporta la CNN. Solo questa mattina era emerso dall'inchiesta iraniana sull'incidente che il velivolo, diretto a Kiev, stava rientrando a causa di un "problema". "L'aereo, che all'inizio si dirigeva verso est per lasciare l'aeroporto, ha girato a destra per un problema e stava tornando allo scalo nel momento dell'incidente", ha reso noto l'Organizzazione per l'aviazione civile iraniana.

Sempre stando alla relazione preliminare comunicata questa mattina dall'aviazione civile iraniana, il velivolo avrebbe preso fuoco prima di perdere il controllo e schiantarsi. Intanto, gli inquirenti, che stanno studiando le scatole nere che sono danneggiate, citano testimoni a terra e personale di altri aerei che sorvolavano la zona e spiegano che il Boeing 737 è esploso mentre era già in volo. Inoltre, aa quel che risulta, ma non c'è conferma, il piloti non avrebbero lanciato il mayday, circostanza assai strana perché anche con un motore in fiamme il tempo potrebbe esserci stato per contattare la torre. Tuttavia, le dichiarazioni delle autorità ucraine aprono un nuovo scenario sull'incidente costato la vita a 176 persone, compresi gli otto membri dell'equipaggio. Una vera e propria strage, che ha colpito in totale 82 persone di nazionalità iraniana, 63 canadesi, quattro afghani, due britannici e tre tedeschi, oltre agli otto membri dell'equipaggio tutti proveniente dall'Ucraina. La vittima più giovane aveva solo 1 anno di vita ed era in viaggio con i suoi genitori. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che stabilire le cause dello schianto del volo dell'Ukraine International Airlines all'aeroporto di Teheran è "una priorità. Scopriremo la verità svolgendo un'indagine dettagliata e indipendente conforme al diritto internazionale".