Ha attirato la ex moglie in una trappola, le ha sparato e l'ha uccisa, poi, in una sorta di macabra rivendicazione del suo gesto, si è diretto subito alla scuola del figlio di 12 anni e lo ha fatto chiamare solo per annunciargli che era orfano di madre perché lui le aveva appena sparato. È l'inquietante ricostruzione degli spostamenti di Filippo Marraro, il 51enne autore del femminicidio della moglie Loredana Calì, 41 anni, avvenuto lunedì a Catenanuova in provincia di Enna, in Sicilia. Secondo gli inquirenti, prima ancora di chiamare i carabinieri per raccontare con freddezza quanto appena compiuto, l'uomo avrebbe deciso di raccontare tutto ai due figli avuti con la ex moglie, entrambi minorenni.

Per primo è toccato al 12enne che di fronte a quella notizia sconvolgente è corso via inforcando il motorino parcheggiato davanti alla scuola col quale poi avrebbe vagato fino al pomeriggio. Con il ragazzo Marraro avrebbe dovuto partecipare al motoraduno organizzato dall'amico al quale poco dopo ha mandato un messaggio per informarlo della sua assenza proprio a causa dell'omicidio della ex moglie. Poi è toccato alla figlia maggiore, una ragazza di 17 anni a cui il padre ha deciso di raccontare tutto con una telefonata , probabilmente solo perché era fuori città, in gita con la scuola in Puglia. "Ho ucciso la mamma, siete orfani" avrebbe dichiarato l'uomo ai figli" in una drammatica confessione.

In quel momento Filippo Marraro con molta probabilità aveva già deciso di costituirsi ma lo ha fatto solo ore dopo, sicuro che nel frattempo nessuno avrebbe scoperto il cadavere della donna nella casa di campagna dei genitori di lei dove l'aveva convinta ad andare per un incontro. Prima di chiamare il 112, infatti, il 51enne è tornato a casa per farsi una doccia, soffermandosi anche a parlare brevemente con una vicina a cui ha fatto la stessa confessione "Ho ammazzato Loredana", aggiungendo però questa volta che "Filippo Marraro non passa per cornuto". Un racconto che conferma ulteriormente il movente dietro l'efferato delitto. L'uomo non accettava che dopo 18 anni di convivenza la donna lo avesse lasciato e non voleva che lei vedesse altre persone. "La vendetta è un piatto freddo, più freddo è, e più si gusta" scriveva infatti il 51enne su Facebook, dichiarandosi già vedovo.

"Lo conoscevo poco, sono a Catenanuova solo da tre anni, ma in paese si sapeva che era violento con la moglie. Questa tragedia poteva essere evitata se Loredana avesse parlato e colto i segni" ha dichiarato il parroco del paese. In effetti la donna era andata anche dai carabinieri dopo la separazione per raccontare alcuni suoi comportamenti vessatori ma non ha sporto denuncia. Molti in realtà lo descrivono come ossessionato da quella separazione e soprattutto dalla possibilità che lei potesse rifarsi una vita con un altro tanto da arrivare ad aggredire un uomo che secondo lui aveva una relazione con la sua ex compagna.