È stato previsto anche per il mese di marzo 2021 il ritiro anticipato delle pensioni per chi solitamente si affida alle Poste. I beneficiari del trattamento previdenziale potranno ritirare quello che gli spetta in contanti agli sportelli e in anticipo di qualche giorno rispetto al normale calendario. Già dai primi mesi del 2020, all'inizio dell'emergenza Coronavirus, INPS e Poste Italiane avevano predisposto questa modalità di ritiro per evitare pericolosi assembramenti di soggetti fragili agli sportelli postali. Infatti le pensioni non solo verranno ritirate in anticipo ma anche in giorni scaglionati, in base all'ordine alfabetico. Per le pensioni di marzo si partirà il 22 febbraio con la lettera A e si terminerà il giorno 27 dello stesso mese con la lettera Z. Non sono coinvolti in questo calendario di emergenza i pensionati che incassano quello che gli è dovuto tramite accredito su conto corrente bancario, conto corrente postale o libretto di risparmio. Inoltre, per chi ha più di 75 anni, è possibile farsi consegnare la pensione direttamente a casa, delegando il ritiro ai carabinieri o a Poste Italiane (numero verde 800 55 66 70).

Il calendario per i pagamenti delle pensioni a marzo 2021

Il calendario che INPS e Poste Italiane hanno predisposto per il ritiro anticipato e in contanti agli sportelli parte il 22 febbraio con la lettera A e termina il 27 febbraio con la lettara Z. Se il beneficiario ha meno di 75 anni e quindi non ha la possibilità di delegare il ritiro ai carabinieri o a Poste Italiane, può comunque incaricare una persona di fiducia di farlo al suo posto: questa dovrà presentarsi alle Poste seguendo le indicazioni riguardanti la lettera iniziale del cognome dell’intestatario della pensione. Ecco il calendario per il ritiro di tutte le prestazioni pensionistiche di marzo:

Dalla A alla B: lunedì 22 febbraio

Dalla C alla D: martedì 23 febbraio

Dalla E alla K: mercoledì 24 febbraio

Dalla L alla O: giovedì 25 febbraio

Dalla P alla R: venerdì 26 febbraio

Dalla S alla Z: sabato 27 febbraio