Luigi Pirandello come Forrest Gump. Anche lui amava una Jenny. Tedesca, però. Il suo nome completo è Jenny Schulz Lander, la ragazza renana di cui Luigi Pirandello si innamorò a vent'anni. Ecco arrivare in libreria le lettere inedite dell'amore giovanile e di una breve stagione (in primavera, a Bonn, in Germania) del grande letterato italiano, premio Nobel per la Letteratura. Si tratta di diciannove lettere autografe scritte da un giovane Luigi Pirandello e un libro di poesie recate in dono alla ragazza tedesca di cui l'autore de "Il fu Mattia Pascal" si infatuò da studente universitario fuorisede.

L'amore primaverile di Luigi Pirandello

Il saggio di Giuseppe Faustini, docente di letteratura italiana allo Skidmore College di New York, dal titolo "Un amore primaverile", edito da Mauro Pagliai, con un'introduzione di Elio Providenti, ci restituisce un quadro romantico e giovanile che aggiunge non poco alla conoscenza e allo studio di un grande della nostra storia letteraria.

Il colpo di fulmine tra Luigi Pirandello e Jenny avviene il 19 gennaio 1890 a Bonn, dove lo scrittore siciliano sta portando avanti gli studi universitari. Da quel giorno, la bellezza di Jenny, ispirerà il giovane fuorisede. Lui la definisce: "una delle bellezze più luminose che io mi abbia mai visto". Da quel momento sarà amore vero e romantico. Saranno diverse le poesie che Pirandello dedicherà alla sua Jenny, anche dopo la fine della relazione nel 1891.

Jenny si trasferì negli Usa e diventò una scrittrice

Tra le diverse lettere ce n'è una di grande poesia, in cui Pirandello si lancia in uno sfrenato elogio delle mani dell'amata. Questa missiva, come altre sedici delle diciannove totali, sono possedute dal Fondo Manoscritti dell'Harry Ransom Humanities Research Center dell'Università del Texas ad Austin. Nel libro di Giuseppe Faustini presenti anche le due memorie della stessa Jenny: quelle in tedesco "Dopo il ballo" ed il capitolo in inglese dal manoscritto "When I Remember ", proprietà degli eredi di Jenny Schulz Lander Nolan. La ragazza, infatti, successivamente a quella relazione emigrò negli Stati Uniti con la famiglia, qui divenne una nota scrittrice.

Nell'ambito degli studi pirandelliani esistono ancora zone inesplorate, in particolare per quanto riguarda il rapporto tra la giovane tedesca e lo studente siciliano a Bonn, o l'influenza su quest'ultimo dei filosofi e scrittori tedeschi, da Goethe a Lessing, da Hegel a Heine, da Tieck a Lipps.

Questo, per Giuseppe Faustini, è il senso del lavoro raccolto in "Un amore primaverile". Oltre alle lettere, il saggio racchiude una riproduzione anastatica del quaderno "Pensieri", contenente le traduzioni in lingua tedesca di poesie tratte dalla raccolta "Mal giocondo" e alcune prime versioni di poesia che saranno in seguito pubblicate nel 1891 in "Pasqua di Gea", raccolta che sarà dedicata proprio a Jenny.