Intervista, nella redazione di Fanpage.it, a Lello Arena e Luciano Melchionna. Rispettivamente attore principale e regista del nuovo adattamento a teatro di "Miseria e nobiltà", in scena al Teatro San Ferdinando di Napoli fino al 5 gennaio 2020. Negli anni, la celebre commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta, è stata rivisitata con successo a teatro da Eduardo De Filippo e, al cinema, da Totò nella famosa versione a colori di Mario Mattoli del 1954 con Sophia Loren e Carlo Croccolo. Nonostante le differenze tra la versione teatrale – più cupa e dolente – e quella cinematografica, il testo di Scarpetta (pubblicato per la prima volta nel 1887 e messo in scena nel 1888) resta un pilastro della comicità italiana e della drammaturgia napoletana. Per Lello Arena, ciò che fa ridere del testo è il fatto che, a distanza di tempo "miseria e nobiltà non sono affatto sparite dal nostro orizzonte, ma continuano ad esistere e, anzi, si sono acuite, per questo la gente non può che riderne".

Sempre sulla dimensione del comico, il regista dello spettacolo, Luciano Melchionna, ci ha raccontato "Miseria e nobiltà", che 131 anni dalla prima messa in scena continua a far ridere: "Questi due estremi della miseria e della nobiltà sono l'uno funzionale all'altro. O meglio, la nobiltà (che poi non ha niente di nobile") si poggia sulla povertà e senza di essa verrebbe giù tutto. E, infatti, viene giù tutto".

Felice Sciosciammocca: maschera o personaggio?

Sulla maschera di Felice Sciosciammocca si è poi concentrato Lello Arena, che sulla scena ha dovuto confrontarsi con le ingombranti figure che in passato hanno interpretato Don Sciosciammocca, Eduardo De Filippo a Teatro e Totò al cinema. Per Arena, straordinario attore in scena, che ridà nuova vita a questa maschera storica del teatro italiano, è più corretto parlare di "vero e proprio personaggio", visto che il lavoro sulla costitutiva mancanza di psicologia dei personaggi di "Miseria e nobiltà" (così come indicato da Scarpetta nel copione originale) è stato uno dei principali operati per questo adattamento. "Abbiamo lavorato per dare una psicologia a 360 gradi a tutti i personaggi" chiosa Melchionna.

Miseria e nobiltà, dove e quando vedere lo spettacolo

"Miseria e nobiltà" di Eduardo Scarpetta, per la regia di Luciano Melchionna, con interprete principale Lello Arena e che vede in scena anche Maria Bolignano, Giorgia Trasselli, Raffaele Ausiello, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Alfonso Dolgetta, Sara Esposito, Carla Ferraro, Luciano Giugliano, Irene Grasso e Fabio Rossi, sarà in scena fino al 5 gennaio 2020 al Teatro San Ferdinando di Napoli e proseguirà il suo tour nel resto d'Italia nelle settimane e mesi successivi in tutta Italia.