Il prossimo autunno avremmo ammirato la nuova opera di Christo, l'Arco di Trionfo a Parigi impacchettato. Tra qualche mese, infatti, l'artista bulgaro di 84 anni morto ieri a New York City, avrebbe dovuto realizzare l'impacchettamento dell'arco di Trionfo a Parigi, slittato al 2021 per via del Coronavirus. L'installazione sarà comunque portata a termine dai suoi collaboratori. Ieri, con l'annuncio della morte di del grande artista sembravano finite anche le speranze di rivedere una nuova opera d'arte del grande artista, la cui dipartita sta suscitando grande emozione in tutto il mondo.

Christo, l'addio a 84 anni negli USA

È morto negli Stati Uniti all’età di 84 anni l’artista Christo Vladimirov Javacheff, noto come Christo. Nato nel 1935 in Bulgaria, l’artista è scomparso domenica 31 maggio per cause naturali nella sua casa di New York City. Nel 2016 aveva realizzato l’opera The Floating Piers nelle acque del Lago d’Iseo.

La commozione sul Lago d'Iseo

La notizia della morte di Christo ha subito creato grande commozione a Sulzano e Monte isola, comuni del lago d’Iseo che nel 2016 per due settimane furono collegati da “The floating piers”, la passerella galleggiante sull’acqua realizzata dall’artista Christo.

L'evento The Floating Piers nel 2016

The floating piers è stato probabilmente l'evento artistico del 2016. Un'installazione, per definizione, temporanea ed effimera, così come tutta l'arte dell'artista bulgaro che aveva in mente di realizzare un'opera simile da oltre quarant'anni. Nonostante la passerella sul Lago d'Iseo sia stata aperta solo per poco più di due settimane, ha richiamato un pubblico numeroso ed internazionale. L'idea a Christo voleva realizzare un'opera del genere, differente da altre installazioni di land art perché è stata in grado di coinvolgere i visitatori in un'esperienza unica al mondo entrata a pieno titolo nella storia dell'arte come opera da record.