È morto all'età di 84 anni l'artista Christo Vladimirov Javacheff, noto come Christo. A darne notizia la pagina Facebook Christo and Jeanne-Claude Official. A quanto si apprende l’artista, che nel 2016 aveva realizzato l’opera The Floating Piers nelle acque del Lago d’Iseo, è scomparso oggi, domenica 31 maggio, per cause naturali nella sua casa di New York City. Nato il 13 giugno 1935 a Gabrovo, in Bulgaria, l'artista lasciò il suo Paese natale nel 1957, prima per trasferirsi a Praga e poi a Vienna e Ginevra. Nel 1958 Christo andò a Parigi, dove incontrò Jeanne-Claude Denat de Guillebon, quella che sarebbe diventata la moglie e compagna nella creazione di opere d'arte. Jeanne-Claude morì il 18 novembre 2009. Christo ha vissuto a New York per 56 anni. Avrebbe compiuto 85 anni fra pochi giorni.

"Ha vissuto una vita piena, ha realizzato ciò che sembrava impossibile" – Christo Vladimirov Javacheff "ha vissuto una vita piena, in cui non solo ha sognato ciò che sembrava impossibile, ma lo ha realizzato – si legge nell’annuncio che dà notizia della scomparsa dell'artista -. Il lavoro di Christo e Jeanne-Claude ha unito le persone facendo condividere loro esperienze in tutto il mondo, la loro opera vive nei nostri cuori e nei nostri ricordi".

Christo e Jeanne-Claude artefici della Land art – Dopo la morte di Jeanne-Claude nel 2009 il loro progetto artistico è stato portato avanti da Christo. A partire dagli anni Sessanta i due artisti erano diventati tra i principali esponenti della “land art", una forma d’arte basata sull’intervento dell’artista sul territorio naturale, in particolare in grandi spazi come deserti, praterie, laghi. "Christo e Jeanne-Cluade hanno sempre detto chiaramente che la loro arte sarebbe continuata dopo la loro morte. L'Arc de Triompe Wrapped (Project for Paris) resta in corsa per il 18 settembre-3 ottobre 2021", si legge nella nota.