I Metallica suonano la sigla di Ken il Guerriero a sorpresa e conquistano i fan italiani a Bologna

Durante il concerto che i Metallica hanno tenuto allo stadio Dall'Ara di Bologna, unica tappa italiana dell’M72 World Tour, il chitarrista Kirk Hammett e il bassista Rob Trujillo hanno regalato al pubblico presente una sorpresa. I due, infatti, hanno suonato la sigla italiana di "Ken il Guerriero", l'anime tratto dal manga Hokuto no Ken scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara. In Italia è stato un pilastro per la generazione che è stata adolescente negli anni 80 e la sigla è un must. La band americana è solita rendere omaggio ai Paesi in cui suonano rileggendo in chiave metal alcune canzoni.
Questa volta è toccato proprio al brano di Spectra. La canzone, infatti, è stata realizzata nel 1986 da Claudio Maioli che usava proprio Spectra come pseudonimo che oltre a essere l'interprete della canzone era anche l'autore della musica, mentre il testo fu scritto da Lucio Macchiarella. In germania, per esempio, la band ha scelto di fare una cover di "Sonne" dei Rammstein, quindi senza bisogno di sconvolgere troppo quella che era l'attitude della band e della canzone. Per l'Italia, invece, hanno preferito stravolgere tutto e scegliere una sigla di un cartone animato, uno dei più amati e generazionali.
Come noto, le sigle degli anime degli anni 80 erano molto ricercate (basti pensare a "Planet O", primissima sigla di Lupin III, o la più nota, quella della fisarmonica suonata dall'Orchestra Castellina-Pasi). Nei video che stanno girando si vede il pubblico bolognese entusiasta della scelta della band: tutti cantano sorpresi. Negli anni scorsi la band capitanata da James Hetfield ha reso omaggio a varie canzoni italiane: nel 2024 rifecero "Acido Acida" dei Prozac+, mentre cinque anni prima, nel 2019, a Milano, rilessero "El Diablo" dei Litfiba e tornando ancora più indietro si arriva al 2018, quando interpretarono "C'è chi dice no" di Vasco Rossi.