È già prenotabile on line il nuovo romanzo di Elena Ferrante, l'autrice misteriosa della tetralogia de "L'amica geniale" sta per dare alle stampa il nuovo romanzo, che si intitolerà “La vita bugiarda degli adulti” e uscirà il 7 novembre in tutte le librerie italiane. Ad annunciarlo, E/O, l’editore storico della Ferrante e del successo mondiale che è diventato anche una serie tv diretta da Saverio Costanzo. La casa editrice di Sandro Ferri ha annunciato stamattina su Twitter che il nuovo romanzo di Elena Ferrante si intitolerà "La vita bugiarda degli adulti" e che uscirà il prossimo 7 novembre, dopo cinque anni dalla pubblicazione di "Storia della bambina perduta", il quarto libro della serie iniziata con L’amica geniale.

Elena Ferrante, l'incipit de "La vita bugiarda degli adulti"

Qualche settimana da, in un comunicato diffuso dall'editore E/O, è stato presentato anche l’incipit del romanzo, che da oggi ha anche un titolo. Da quanto si apprende dalle prime righe de "La vita bugiarda degli adulti", la storia parte a Napoli, città dove sono ambientati gli altri romanzi dell'autrice de "L'amica geniale":

Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione…

Elena Ferrante sulla sua identità: "Mai allo scoperto"

L'anno scorso, in un'intervista ad Angelo Carotenuto per il Venerdì, l'autrice de "L'amica geniale" tornò a rispondere sul tema sull'identità nascosta. Quando confermò in maniera decisa che non rivelerà mai la sua identità:

Chi legge i miei libri li legge, ora più di prima, sapendo che ogni mia possibile fisionomia è affidata alla scrittura. È un patto sancito ventisette anni fa e non intendo violarlo.