Kimi Antonelli penalizzato in qualifica a Budapest: stangata dei commissari F1 sulla bandiera gialla

Stangata per Kimi Antonelli dopo le qualifiche del GP d'Ungheria della Formula 1 2026. Il pilota della Mercedes è stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per non aver rallentato a sufficienza sotto la bandiera gialla esposta nel finale del Q3. Al 19enne bolognese è stato assegnato anche un punto sulla Superlicenza, che porta a quattro il suo totale negli ultimi dodici mesi.
L'episodio è avvenuto alle 16:59 durante l'ultimo tentativo del Q3. Max Verstappen era finito in testacoda in curva 14, provocando l'esposizione della bandiera gialla proprio mentre Antonelli stava completando il proprio giro lanciato. Il leader del Mondiale aveva chiuso le qualifiche al quarto posto, ma il suo risultato era rimasto sotto investigazione.
Perché la FIA ha penalizzato Kimi Antonelli
Kimi Antonelli ha spiegato ai commissari di aver alzato il piede dall'acceleratore prima rispetto al giro veloce precedente. La telemetria ha confermato la sua versione, ma la riduzione della velocità è stata giudicata troppo breve e soprattutto non mantenuta fino al superamento della zona dell'incidente.
Secondo quanto ricostruito dalla FIA, l'italiano era 14 km/h più lento all'ingresso del settore interessato, ma transitando accanto alla Red Bull di Verstappen viaggiava addirittura 3 km/h più velocemente rispetto al proprio miglior giro precedente, anche per un minore utilizzo dei freni in ingresso curva. Il tempo registrato nel mini-settore era appena 0,03 secondi più lento, con una riduzione complessiva inferiore all'1%.
Per i commissari, quindi, il rallentamento non è stato sufficientemente evidente e continuativo. La sanzione prevista dalle linee guida per questo tipo di violazione sarebbe stata di cinque posizioni in griglia, ma sono state riconosciute alcune attenuanti.
Antonelli perde tre posizioni sulla griglia del GP Ungheria
La FIA ha considerato il fatto che Antonelli avesse effettivamente alzato il piede e che disponesse di poco tempo e poco spazio per reagire alla bandiera gialla. Per questo la penalità è stata ridotta da cinque a tre posizioni, alla quale si aggiunge un punto sulla patente.

Il pilota italiano perde così il quarto posto ottenuto in qualifica e arretra al settimo posto sulla griglia dell'Hungaroring. L'ordine definitivo dovrà tenere conto anche della penalità inflitta a Lewis Hamilton per l'impeding su Oscar Piastri. Per Antonelli resta comunque una beffa pesante: il suo ultimo tentativo era già stato condizionato dal testacoda di Verstappen, ma il modo in cui ha affrontato la zona sotto bandiera gialla gli è costato altre tre posizioni prima della gara.
La nuova griglia di partenza del GP Ungheria dopo le penalità a Hamilton e Antonelli
Le due penalità modificano completamente le prime quattro file. Charles Leclerc sale in prima fila accanto al poleman Lando Norris, mentre Oscar Piastri e Max Verstappen vengono promossi in seconda fila. Hamilton arretra dalla seconda alla quinta posizione; Antonelli, inizialmente quarto, scivola invece al settimo posto.
La nuova griglia di partenza del GP d'Ungheria di F1 2026:
1ª FILA: 1. Lando Norris (McLaren), 2. Charles Leclerc (Ferrari)
2ª FILA: 3. Oscar Piastri (McLaren), 4. Max Verstappen (Red Bull)
3ª FILA: 5. Lewis Hamilton (Ferrari), 6. George Russell (Mercedes)
4ª FILA: 7. Kimi Antonelli (Mercedes), 8. Isack Hadjar (Red Bull)
5ª FILA: 9. Arvid Lindblad (Racing Bulls), 10. Nico Hulkenberg (Audi)
6ª FILA: 11. Liam Lawson (Racing Bulls), 12. Pierre Gasly (Alpine)
7ª FILA: 13. Franco Colapinto (Alpine), 14. Gabriel Bortoleto (Audi)
8ª FILA: 15. Esteban Ocon (Haas), 16. Fernando Alonso (Aston Martin)
9ª FILA: 17. Oliver Bearman (Haas), 18. Carlos Sainz (Williams)
10ª FILA: 19. Alexander Albon (Williams), 20. Lance Stroll (Aston Martin)
11ª FILA: 21. Valtteri Bottas (Cadillac), 22. Sergio Perez (Cadillac)
Per Antonelli la retrocessione è particolarmente pesante: oltre a perdere la seconda fila, il leader del Mondiale scatterà alle spalle di Hamilton e del compagno Russell su un circuito dove la posizione in pista e la difficoltà di sorpasso possono condizionare l'intera strategia di gara.