Ultimo, Pinguini Tattici Nucleari e Geolier guidano la generazione under 35 che domina i concerti

Solo pochi giorni fa, il Rapporto SIAE 2025 sullo stato dello spettacolo in Italia illustrava come la musica dal vivo nel paese avesse la capacità di generare grandi volumi economici, pur rappresentando solo il 2% degli eventi complessivi. Quasi 68 mila eventi con oltre 31,5 milioni di spettatori e una spesa del pubblico di oltre 1,1 miliardi di euro: un dato in continua crescita e che quest'anno ha registrato un +17,5% rispetto ai 989,3 milioni del precedente esercizio. Appare evidente come il dato aggregato ponga l'accento su artisti del calibro di Ligabue e Max Pezzali, che hanno conquistato le prime due posizioni nella classifica dei concerti più visti in Italia negli ultimi 12 mesi, rispettivamente alla RCF Arena con 87,9mila e all'Autodromo di Imola con 82,4mila spettatori.
I Pinguini Tattici Nucleari protagonisti nel Rapporto Siae 2025
C'è però una classe under 35 di artisti che nell'ultimo quinquennio è riuscita a creare un proprio contesto condiviso con il pubblico, un simbolismo che ha sicuramente influenzato l'affluenza ai concerti. Un esempio è riscontrabile proprio nella classifica dei concerti con più biglietti venduti nel 2025, ovvero la doppia presenza dei Pinguini Tattici Nucleari. Con i due concerti allo stadio San Siro di Milano, il 10 e 11 giugno 2025, la band bergamasca ha registrato 120mila spettatori (60mila a serata), a cui si sono aggiunti i 60mila dello stadio Olimpico di Roma e i 55mila di Campovolo. Quest'ultimo show è stato allestito con una capienza ridotta a causa di motivi logistici. La parentesi della band bergamasca, se allargata agli ultimi 5 anni della loro attività concertistica, ci racconta diverse storie.
Per esempio quella del tour stadi nel 2023, in cui la band ha venduto, in 11 date, oltre 550mila biglietti. Quel tour si sarebbe chiuso il 9 settembre con il concerto alla RCF Arena, con 80 mila paganti e la sensazione che i successi discografici di brani come "Rubami la notte", ma anche "Giovani Wannabe" e "Ricordi" avessero reso la band uno degli epicentri della musica dal vivo, nelle grandi arene, in Italia. Arriverà la rassicurazione pochi mesi dopo, con il tour nei palazzetti tra aprile e maggio 2024, con 33 date, tutte sold-out, nei palasport di tutto il Paese. Oltre 250mila biglietti venduti, ma soprattutto i 4 appuntamenti consecutivi al Forum di Milano, al Palazzo dello Sport di Roma e al Nelson Mandela Forum di Firenze.
Oltre due milioni di biglietti venduti da Ultimo negli ultimi cinque anni
Negli ultimi cinque anni, i Pinguini Tattici Nucleari, insieme a Ultimo, sono gli unici artisti ad aver superato il milione di biglietti venduti. Anzi, il gruppo si sta avvicinando al milione e mezzo, con i dati riportati che si attestano intorno a 1,4 milioni di ticket per i loro tour. C'è chi ha fatto meglio negli ultimi cinque anni e sarà il protagonista di uno degli eventi musicali più importanti del 2026: stiamo parlando di Ultimo con la sua "Favola per sempre" da 250mila paganti. Il cantautore romano, negli ultimi cinque anni, infatti, è diventato un caso generazionale, avendo accumulato oltre due milioni di ticket venduti per i propri concerti, macinando record su record.
Basta osservare i numeri dei suoi tour negli stadi, tra il 2022 e il 2025. Seicentomila spettatori dopo lo stop pandemico: nel 2022 con 15 date complessive, seguito dal tour 2023 con oltre 340mila presenze in sei esibizioni. Poi oltre 435mila presenti nel 2024, mentre nel 2025 ha confermato la propria egemonia con 435.728 ticket. Nel corso degli anni, Ultimo ha accumulato oltre 650mila biglietti venduti solo nei suoi concerti romani negli ultimi cinque anni: un dato da aggiornare con l'arrivo de "La Favola per sempre". Il maxi concerto che si terrà il prossimo 4 luglio a Tor Vergata ha ridefinito l'impianto classico dei grandi live, accumulando 250mila spettatori nell'area sud-est della città.
Il fenomeno Geolier
Facendo un passo indietro, a poco meno di 24 ore fa, un altro protagonista ha conquistato l'ennesimo concerto sold-out, annunciando sei concerti nello stadio Diego Armando Maradona di Napoli per il 2027, di cui 3 già con biglietti tutti esauriti. Geolier (qui il racconto del concerto allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli) ha blindato la propria città, sin dal mini tour del 2024 nello stadio campano. In quell'occasione, l'autore di "Dio Lo Sa" aveva celebrato il record di tre appuntamenti consecutivi allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, con oltre 145mila spettatori. Il tour 2024 si chiuse però alla Fiera Milano Live, dove si aggiunsero altri 37mila ingressi. Successivamente, Geolier è stato protagonista nel 2025 con i live nei palasport, ma soprattutto i tre appuntamenti all'Ippodromo di Agnano (qui il racconto del concerto), venue che ha permesso al rapper napoletano di accumulare, insieme ai dati dell'anno precedente, oltre 350mila biglietti totali per quel biennio.
Prima di arrivare al 2026, anno in cui, con il suo tour negli stadi, ha debuttato allo stadio San Siro il 13 giugno davanti a oltre 47mila spettatori, registrato il tutto esaurito allo stadio Olimpico di Roma con più di 60mila presenze e fatto tappa anche a Messina, fino alla tripletta conclusiva allo stadio Maradona che ha richiamato 150mila paganti, Geolier aveva già raccolto, con questo tour, circa 300mila spettatori. In questa classifica degli artisti under 35, Geolier si piazza al terzo posto con circa 650mila biglietti venduti. Il rap, come dimostra anche la presenza al quinto e al sesto posto di questa particolare classifica di Sfera Ebbasta e Lazza, ha modificato non solo l'andamento del mercato discografico, ma anche il senso di aggregazione legato al genere, come testimonia la grande affluenza che gli artisti rap continuano a richiamare in Italia.
Da Sfera Ebbasta a Lazza, il rap italiano ha cambiato le regole per la musica dal vivo
Dai più rinomati, come Drake, Kendrick Lamar e Travis Scott, il rap italiano sembra aver plasmato una generazione di pubblico, anche grazie all'apporto proprio di Sfera Ebbasta, soprattutto negli anni tra il 2017 e il 2021, mentre più recente è l'accesso mainstream di Lazza. L'autore di "Famoso", nel 2022, dopo l'iniziale posticipazione del tour legato alle misure pandemiche, ha accumulato 100mila biglietti venduti nell'autunno 2022 con 9 sold-out consecutivi. Si è riproposto poi, dopo due anni, nel giugno 2024, con il primo tour negli stadi. Tra gli appuntamenti più importanti c'è sicuramente il doppio sold-out del 24 e 25 giugno allo stadio San Siro di Milano, dove l'autore di Cinisello ha conquistato due serate da 60mila presenze l'una. Sfera Ebbasta si è poi trasferito nel 2025 nei palasport, anche grazie all'uscita del secondo capitolo del suo disco d'esordio "XDVR", ovvero "X2VR", che in 11 date ha collezionato oltre 140mila paganti.
Mentre Lazza, anche grazie al successo di "Sirio", album dell'anno del 2022 e certificato disco di diamante FIMI, e successivamente al Festival di Sanremo 2023 con "Cenere", ha registrato il tutto esaurito in ogni singola tappa dell'Ouver-tour, con l'accento sulla tripletta all'Arena di Verona da oltre 40mila spettatori complessivi. Quell'estate arriverà anche il concerto all'Ippodromo Snai di San Siro a Milano con oltre 35mila persone. Un successo che si rinnova solo due anni più tardi con l'intera operazione legata al Locura tour da circa 230mila biglietti. Il progetto è cominciato a gennaio 2025 con oltre 115mila biglietti per il suo tour nei palasport, tra cui i quattro sold-out consecutivi al Forum di Milano, seguiti dal tutto esaurito delle successive date di Mantova, Padova, Eboli, Torino, Bologna, Firenze e Roma.
Il 9 luglio 2025 è salito anche per la prima volta allo stadio San Siro di Milano, con oltre 60mila spettatori paganti, prima di proseguire il summer tour con oltre 45mila presenze, una leg di 10 date in cui ha anche partecipato a festival come il Rock in Roma, il NoSound Fest di Servigliano e il Red Valley Festival di Olbia. C'è chi, invece, nella grande affluenza latin e urban, aveva deciso di riproporre una propria formula, conquistando anche il Festival di Sanremo 2022 insieme a Mahmood. Stiamo parlando di Blanco, che al suo tour d'esordio, il Blu Celeste Tour, ha accumulato oltre 350mila biglietti in 35 date programmate, tutte sold-out.
Il record di Blanco negli stadi e il ritorno nel 2026
Il successo evidente del suo disco d'esordio, che tutt'ora rimane uno dei maggiori successi nella storia della discografia italiana per un'opera prima con 7 certificazioni di platino, ha spinto nel 2023 la programmazione di un tour negli stadi. Tra i momenti più importanti c'è sicuramente il concerto del 4 luglio 2023, che lo ha reso il più giovane artista nella storia della musica italiana a tenere uno show in uno stadio all'età di 20 anni e 4 mesi. Il record era precedentemente detenuto da Ultimo, con il suo concerto allo stadio Olimpico all'età di 23 anni.
La crescita esponenziale di Blanco ha subito, soprattutto tra il 2024 e il 2025, una brusca frenata, anche se il ritorno nei palazzetti la scorsa primavera sembra suggerire una rinnovata svolta. Infatti il cantante, in 14 date, ha accumulato oltre 115mila biglietti, con i raddoppi a Roma, Bari e Milano e i sold-out a Jesolo, Firenze e Padova. A questi si aggiungono anche i dati del tour estivo, che vedono già 45mila biglietti venduti per i suoi concerti a Marostica, Palmanova e Catania, portando il bilancio parziale del 2026 a superare i 160mila.
Una generazione, quella under 35, che sembra aver trovato peggiori condizioni di partenza rispetto al passato, uno dei sintomi è la saturazione del mercato di cui abbiamo parlato qui, ma che attraverso la costruzione di una brand identity in cui il fan possa rivedersi, è riuscita a colmare la distanza con i giganti della storia musicale italiana: tra questi ultimi non solo Vasco Rossi, ma anche Tiziano Ferro e Cesare Cremonini.