La curatrice Chiara Parisi è stata nominata per cinque anni alla guida del Centre Pompidou-Metz, importante ‘antenna' nell'est della Francia dell'omonimo centro d'arte moderna e contemporanea di Parigi. L’italiana nata a Roma nel 1970 entrerà in funzione come direttrice dal 2 dicembre, succedendo a Emma Lavigne, storica dell’arte di due anni più anziana e attesa a Parigi per dirigere a sua volta il Palais de Tokyo. Designata dal presidente del Centre Pompidou, Serge Lasvignes, su proposta del consiglio di amministrazione del Pompidou-Metz, toccherà dunque a Chiara Parisi dirigere il prestigioso e avveniristico museo che da dieci anni a questa parte ha portato lustro e fama nella cittadina nel Nord Est della Francia al confine con il Lussemburgo.

Eccellenza italiana all’estero

Nelle scorse settimanale, il quotidiano francese Le Monde aveva dedicato alla scelta dell'italiana un ampio articolo. "L'audace Chiara Parisi presto alla guida del Pompidou-Metz", titolava il quotidiano parigino, aggiungendo che "l'italiana dal singolare percorso è stata scelta per la sua eloquenza". La giuria l'ha preferita ad altri candidati più ‘istituzionali' come Camille Morineau o Francois Quintin. "La questione della successione era cruciale. Il lavoro svolto fino a ora è stato talmente buono che è stato difficile pensare a una nuova scelta ma già sono stato sollevato quando ho visto la quantità di candidature e la scelta finale è stata presa all’unanimità”, ha dichiarato a Le Figaro, aveva Lasvignes, direttamente da Shangai in occasione dell’inaugurazione del Centre Pompidou x West Bund.

Chi è Chiara Parisi

49 anni, Chiara Parisi si è diplomata in storia dell'Arte all'Università La Sapienza di Roma e vanta una quindicinale esperienza in Francia. Dal 2000 è diventata curatrice presso l’Accademia di Francia, con il ciclo di mostre La Folie de la Villa Médicis, mentre dal 2004 al 2011 è stata al timone del Centre international d’art et du paysage de l’île de Vassivière in Francia. Dal 2011 al 2016 ha diretto la programmazione culturale de La Monnaie, la Zecca di Parigi. Le Monde si dice sicuro che "la più italiana delle città dell'est le riserverà una calorosa accoglienza". Il Centre Pompidou-Metz festeggerà il suo decimo anniversario nella primavera del 2020.