
Allerta meteo rossa in Abruzzo, Molise e Puglia, arancione in cinque regioni e gialla in sette. Pioggia e forte vento, un ponte è crollato sulla Statale Adriatica dove si cerca un'auto nel fiume Trigno: aperta una inchiesta. Muro di neve in Appennino dove interi paesi sono stati sepolti da una coltre bianca alta anche tre metri, i azione l'Esercito. Nel Foggiano soccorsi 50 automobilisti e 40 residenti in masserie a causa dell’esondazione del Cervaro. Strade bloccate nelle Marche: ad Arquata del Tronto chiuso sottopasso variante Trisungo. Disagi per i treni tra Abruzzo e Campania, dal 31 marzo oltre 800 soccorsi dei vigili del fuoco. Nuova allerta meteo rossa e arancione venerdì.
Mille interventi dei Vigili del Fuoco al Centro-Sud
Dalla notte del 31 marzo i Vigili del Fuoco sono intervenuti mille volte al Centro-Sud per fare fronte ai danni causati dalla forte ondata di pioggia, neve e vento che sta interessando Abruzzo, Molise e Puglia. Sul posto 639 vigili del fuoco operativi nelle zone colpite dal Maltempo con 213 automezzi per il soccorso. Il maggior numero di soccorsi sono stati effettuati nelle province di Chieti (168), Campobasso (123), Pescara (111), Isernia (105) e Bari (96).
La figlia dell'uomo disperso dopo il crollo del ponte: "Nessuna sua notizia da 12 ore"
La figlia dell'uomo di 53 anni precipitato a bordo dell'auto dal ponte sul fiume Trigno in Molise, ha scritto su Facebook: "Non abbiamo più sue notizie da oltre 12 ore. Era in viaggio verso Ortona al momento del crollo del ponte. La sua ultima posizione è stata Termoli. Viaggiava con Fiat Bravo, Champagne. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattare immediatamente il 112. Grazie per l'aiuto".
In A14 chiuso tratto Val Vibrata-Roseto verso Pescara
Sulla autostrada A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di risanamento urgente della pavimentazione a seguito delle forti piogge, dalle ore 22 di questa sera e fino alle 6 di domani resterà chiuso il tratto compreso tra Val Vibrata e Roseto degli Abruzzi (Teramo), in direzione Pescara. Durante l'intervento non saranno raggiungibili le aree di servizio Tortoreto Ovest e Vomano Ovest. Contestualmente alla chiusura, verrà istituito il divieto di sosta nell'area di servizio Tortoreto Ovest. Come percorso alternativo, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Val Vibrata, si consiglia di seguire le indicazioni per la strada statale 16 Adriatica in direzione Pescara, per poi rientrare in autostrada alla stazione di Roseto degli Abruzzi.
Isernia, carabinieri in soccorso alla popolazione colpita dal maltempo
Carabinieri in soccorso alla popolazione colpita dal maltempo nella provincia di Isernia. Nel comune di Capracotta i militari dell'arma anche con l’ausilio dei mezzi in dotazione, hanno spalato le strade, recuperato i veicoli, portato vestiti a chi è rimasto nelle proprie abitazioni e nelle aziende agricole; prestano inoltre soccorso ai cittadini bloccati nelle loro auto a causa della neve e del ghiaccio.

Il ponte crollato sul Trigno era stato ristrutturato di recente
Era stato ristrutturato di recente il ponte sul Trigno, lungo la Statale 16 "Adriatica", a Montenero di Bisaccia, crollato questa mattina nel corso dell'ondata di maltempo che ha interessato il Basso Molise e nel quale è rimasta coinvolta anche un'auto. Secondo quanto confermato da professionisti e pendolari, il transito nella zona del viadotto era rallentato da un semaforo per lavori in corso fino a qualche mese fa. Gli interventi sono stati condotti dall'Anas che, a settembre del 2019, in una nota, annunciava l'avvio del cantiere. I lavori riguardavano "il rifacimento della pavimentazione stradale con l'impermeabilizzazione delle solette di impalcato e l'installazione di nuovi giunti di dilatazione". Intanto, l'altro ponte sul Trigno, sulla Sp 55, chiuso alle 12 di oggi a seguito dell'aumento del livello del corso d'acqua, resterà chiuso al traffico fino a nuovo provvedimento, così come stabilito con ordinanza dirigenziale della Provincia di Campobasso.
Il Disperso nel fiume Trigno per il ponte crollato è un 53enne pugliese
L'uomo disperso nel fiume Trigno dopo il crollo del ponte è un 53enne pugliese Domenico Racanati. La sua auto sarebe precipitata nel fiume dove è crollato il ponte ma si teme che l'uomo sia stato trascinato via dalla forze dell'acqua. L'allarme è stato dato dai familiari dell'uomo. Per le ricerche era uscita in mare anche una motovedetta della Guardia Costiera, rientrata per avverse condizioni meteo. Le ricerche purtroppo finora non hanno dato esito e sono state interrotte con la calare del buio ma riprenderanno nelle prossime ore con l'Impiego di tutti i mezzi di soccorso anche aerei e di sommozzatori dei vigili del fuoco
Sindaco Termoli: emergenza superiore a quella del 2003, priorità alle vite umane
"Stiamo affrontando un evento importante, addirittura superiore a quello del 2003". Lo afferma il sindaco di Termoli Nicola Balice, commentando l'emergenza maltempo che sta colpendo il basso Molise "Lo stiamo affrontando con pacatezza e lucidità, prendendo ad esempio quello che fa la Protezione civile nazionale, la prima cosa è salvaguardare le vite umane, la seconda è tutelare le attività e chi vi lavora". Il primo cittadino sottolinea le difficoltà ancora in corso, in particolare nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove diverse famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni: "Faremo il possibile per essere sempre accanto a chi è più fragile in questo momento prometto che li riporteremo a casa il più presto possibile".
Prefetto Pescara: limitare gli spostamenti allo stretto necessario
Il prefetto di OPEscara, Flavio Carnevale, sta seguendo le operazioni dalla sala operativa, restando in contatto con i sindaci e i vertici della Protezione civile e ha invitato la popolazione "a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a non sostare vicino a corsi d'acqua, ponti o zone soggette ad allagamento o frane". Dalle ore 22 del 31 marzo è attivo, presso la Prefettura di Pescara, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) per valutare la situazione di allerta meteo, idraulica, idrogeologica e valanghiva in Abruzzo e in particolare nelle aree costiere e interne per fiumi, dighe e pericolo smottamenti. L'organismo è riunito senza interruzioni per monitorare le criticità emerse e coordinare gli interventi necessari a fronteggiare l'emergenza
Crollo ponte sul Trigno, ancora disperso il conducente dell'auto caduta: ricerche sospese
Dopo ore di ricerche risulta ancora disperso il conducente dell'auto coinvolta nel crollo del ponte sul Trigno, sulla statale Adriatica. le ricerche sono state sospese col buio e riponderano domani. "Siamo in mare da stamattina per le ricerche ma fino ad ora non ci sono esiti. Con il sopraggiungere del buio saranno sospese e riprenderanno domani. Oggi, l'altezza d'onda era di tre metri, in attenuazione rispetto a ieri e domani è previsto un ulteriore miglioramento" ha affermato il comandante della Capitaneria di porto di Termoli, Giuseppe Panico, impegnato nelle ricerche.
Roberti chiede lo stato di emergenza per il Molise
Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha chiesto al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per la gravissima situazione che sta colpendo il territorio. La richiesta arriva dopo giorni di maltempo intenso che hanno provocato allagamenti diffusi, frane, evacuazioni e pesanti danni alla viabilità, con il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 che ha compromesso uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo.
"Il Molise rischia l'isolamento", ha spiegato Roberti, sottolineando come risultino compromesse sia la viabilità costiera sia quella interna, mentre restano forti criticità anche lungo la rete ferroviaria adriatica. L
Protezione Civile: “200 evacuati per la piena del fiume Biferno”
"Sono stati registrati circa 200 evacuati, in via precauzionale, nell'ambito della piena del fiume Biferno". Lo afferma all'Adnkronos il capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano sulla situazione maltempo. "La diga del Liscione ha dovuto scaricare acqua, le paratie sono tutte aperte e stanno scaricando più di 500 metri cubi di acqua al secondo quindi l'evacuazione è avvenuta per motivi di carattere precauzionale come previsto dal piano di emergenza; quando finirà l'emergenza potranno fare rientro nelle loro abitazioni" ha spiegato ciciliano.
Nel Potentino evacuate sette abitazioni a Rapolla
Sono sette le abitazioni e 15 le persone coinvolte nell'evacuazione i due palazzine, a Rapolla (Potenza) resasi necessaria per il crollo di un muro di contenimento. I 15 cittadini "saranno ospitati nelle prossime ore presso una struttura alberghiera del comune, garantendo loro la necessaria assistenza. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l'area" è scritto in una nota diffusa dalla Giunta lucana . "Laa priorità assoluta in questo momento è la tutela dell'incolumità pubblica. La Regione è al fianco dell'amministrazione comunale per gestire questa emergenza e per avviare, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, tutte le verifiche necessarie sul dissesto idrogeologico che sta interessando diverse aree del nostro territorio". spiega il Governatore, aggiungendo: "Per il maltempo, "la situazione in Basilicata rimane sotto stretta osservazione. Oltre a Rapolla, si segnalano numerosi interventi per frane e smottamenti in tutta la regione, con criticità particolari registrate in provincia di Matera, a cominciare dal Metapontino, dove le piogge hanno provocato allagamenti e interruzioni. Siamo in costante contatto con i sindaci e i responsabili della Protezione Civile per monitorare le strade provinciali e comunali. La nostra task force è già operativa per mappare i danni e intervenire con la massima solerzia, perché la sicurezza infrastrutturale è il presupposto imprescindibile per la tenuta delle nostre comunità".
Frana nel Palermitano, famiglie evacuate
Questa mattina, a Carini, in provincia di Palermo, una strada di montagna, dove piove ininterrottamente da ore, l'asfalto ha ceduto e alcune famiglie sono rimaste isolate. Lo riferisce il sindaco Giovi' Monteleone. Tre famiglie che occupano gli immobili sotto il muro di contenimento, in via Madonna dei Casi, hanno dovuto lasciare le abitazioni "fino a nuovo ordine", spiega il primo cittadino, il quale assicura che "gli sarà data assistenza, la strada sarà messa in sicurezza e la frana sarà monitorata per osservarne i movimenti e prendere eventualmente altri provvedimenti". Questo quanto deciso al termine della riunione del comitato operativo della Protezione civile, presieduto dal primo cittadino, al quale ha partecipato anche il dirigente della Soris, che si è conclusa nel primo pomeriggio di oggi.
Evacuate 300 persone a Spoltore per esondazione del fiume Pescara
A causa dell'esondazione del fiume Pescara, a Spoltore, in località Santa Teresa, 80 famiglie, per un totale di circa 300 persone, hanno dovuto lasciare le proprie case. Lo sgombero è stato deciso questa mattina, dopo che era chiaro che il corso d'acqua, in quella zona molto vicino alle abitazioni, stava tracimando, tanto da rendere necessario l'intervento dei gommoni tra le abitazioni. Il Comune di Spoltore ha messo a disposizione la palestra della scuola, in cui è stato allestito un punto di accoglienza per permettere anche di passare la notte. La maggior parte delle famiglie, comunque, si è organizzata autonomamente.
Frane in Molise: chiuse due provinciali al confine con la Puglia
La provinciale 166 è stata interdetta al traffico tra Santa Croce di Magliano e Bonefro, subito dopo il bivio per San Giuliano di Puglia, a causa di uno smottamento che ha interessato la sede stradale. Un'ulteriore criticità si registra a Rotello, dove è stata chiusa anche la provinciale 167 in direzione Serracapriola. Si aggrava dunque la situazione della viabilità interna nell'area del Fortore, al confine interno tra Molise e Puglia, dove nuove frane hanno determinato la chiusura di due strade provinciali.
Il quadro complessivo della viabilità provinciale resta fortemente compromesso, con collegamenti limitati e ulteriori disagi per i centri dell'area interna già colpiti dall'ondata di maltempo.
Persone bloccate in hotel a Passolanciano possono tornare a casa
"Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa. Siamo per strada e davanti a noi ci sono l'Anas e una turbina. Non abbiamo mai avuto paura, ma l'unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti". Lo dicono all'ANSA Alberto e Federica, due delle persone rimaste bloccate nell'hotel di Passolanciano, in Abruzzo, raccontando quanto accaduto. I due, insieme a loro figlio, ieri erano stati a Passolanciano e, una volta ripartiti, si sono imbattuti nelle strade impraticabili. "La strada del versante pescarese era piena di neve e non era percorribile. Abbiamo quindi deciso di fare quella del lato chietino, seguendo dei mezzi dell'Anas. A un certo punto la strada si è interrotta per la caduta di alberi e neve. Uno dei mezzi della società era già oltre i detriti ed è riuscito a scendere, mentre un altro è rimasto dietro, dove eravamo anche noi. Fortunatamente la frana non ha preso né noi né loro. A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi per segnalare la strada bloccata e abbiamo raggiunto l'hotel, che ci ha ospitato per la notte". "Nel primo pomeriggio di oggi l'Esercito ha liberato la strada dai rami e, poco fa, siamo potuti ripartire" hanno concluso.
Crollo Ponte Trigno, un'auto è caduta nel fiume: operazioni di ricerca in corso
Un'auto sarebbe coinvolta nel crollo del ponte Trigno a Montenero di Bisaccia dove sono attualmente in corso le operazioni di ricerca con i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco con specialisti sommozzatori ed elicotteri. Lo comunica la stessa procura della Repubblica del tribunale di Larino che ha aperto un fascicolo di indagine per accertare i fatti ipotizzando al momento il reato di per crollo colposo che però potrebbe trasformarsi in omicidio colposo.
"A causa delle avverse condizioni meteo dei giorni scorsi, questa mattina attorno alle ore 9.00 si è verificato il crollo del ponte alla confluenza del fiume Trigno nel mare Adriatico in territorio di Montenero di Bisaccia. Nella circostanza erano in transito due autovetture una delle quali è riuscita a porsi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo. Allo stato attuale, ore 17.00, sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco" spiegano dalla procura aggiungendo che sul posto ci sono anche le forze dell'ordine, in particolare la polizia stradale per l'Abruzzo il Molise. "La Procura ha assunto tempestivamente la direzione delle indagini. Si indaga per crollo colposo. Qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell’auto si procederà anche per omicidio colposo" concludono dalla Procura di Larino.
Ponte crollato sul Trigno, aperto un fascicolo in Procura
La Procura di Larino ha aperto un fascicolo in merito al crollo del ponte sul Trigno avvenuto questa mattina sulla statale Adriatica 16, tra Molise e Abruzzo. Il reato contestato dai magistrati è quello di crollo colposo anche se al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.
Marsilio: "Chiederò lo stato di emergenza per maltempo in Abruzzo"
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha reso noto che, al termine dell'evento meteorologico in corso, la Regione procederà alla richiesta dello stato di emergenza. La decisione è stata anticipata al ministro per la protezione civile e le politiche del mare dell'Italia, Nello Musumeci, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni.
Autostrada A14 gratuita tra Vasto Sud e Termoli per garantire i collegamenti
A seguito del grave peggioramento delle condizioni meteo tra Abruzzo e Molise e del crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16, è stata attivata dalle ore 16 di oggi l'esenzione totale del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli. Una decisione necessaria per garantire la continuità dei collegamenti in un territorio oggi di fatto diviso. È quanto si legge in una nota del Mit.
Valanga investe residence appena evacuato nel Teramano
Tragedia sfiorata ai Prati di Tivo (Teramo) per una valanga che si è staccata dal Corno Piccolo questa mattina investendo un residence che per fortuna era stato sgomberato proprio ieri in via precauzionale. Valanga che ha attraversato la strada per fermarsi a poca distanza da un residence nel Comune di Pietracamela (Teramo). Al momento non risulta che siano rimaste coinvolte persone. Sul posto ci sono soccorritori della protezione civile regionale, le guide alpine e i carabinieri ma la visibilità è ridotta dalla fitta nebbia.
Allerta meteo rossa domani 3 aprile in Abruzzo, Molise e Puglia, allerta arancione in 4 regioni e allerta gialla in 8
Per la giornata di venerdì 3 aprile 2026 la perturbazione che ha interessato il nostro Paese si va via via allontanando verso est ma sarà ancora responsabile di ulteriori temporali e nevicate su alcune regioni del Centro Sud prima di esaurirsi a fine giornata. Colpendo zone già pesantemente interessante da inondazioni e frane, i fenomeni meteorologici attesi hanno fatto innalzare a livello massimo l'allerta meteo Idro su alcuni settori adriatici della penisola. La Protezione civile ha valutato infatti per domani una nuova allerta meteo rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su Abruzzo, Molise e Puglia. Una allerta arancione sui restanti settori delle tre regioni e sulla Basilicata e una allerta gialla su Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. Ecco il bollettino delle alerte meteo idro per domani
La piana di Castelluccio di Norcia sepolta dalla neve
La violenta ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore il centro-sud Italia non ha risparmiato l'Appennino umbro-marchigiano, interessato da una vera e propria tormenta di neve che si è abbattuta in modo particolare sulla catena dei monti Sibillini e la piana di Castelluccio di Norcia è stata letteralmente sepolta. Per circa 36-48 ore la neve, accompagnata da forti raffiche di vento, è caduta senza sosta, creando accumuli che in diversi punti superano il metro di altezza, fino a raggiungere anche il metro e mezzo. La situazione resta critica: il vento continua a soffiare con forza e potrebbe riportare in tempi rapidi la neve sulla carreggiata, rendendo nuovamente difficoltosa la viabilità. Le nevicate dovrebbero esaurirsi nella mattinata di domani, per poi lasciare spazio all'alta pressione e una significativa diminuzione delle temperature.
Maltempo in Abruzzo: Chiesto lo stato di emergenza e di calamità naturale
Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha chiesto lo stato di emergenza alla luce delle numerose problematiche provocate dal maltempo fra esondazioni di torrenti e fiumi, frane in corso, dissesto idrogeologico e viabilità compromessa. È una situazione estremamente difficile quella che sta vivendo l'agricoltura abruzzese a causa della forte ondata di maltempo delle ultime ore, con criticità diffuse su tutto il territorio ma con i danni maggiori concentrati nelle province di Chieti e Pescara, dove si registrano frane, smottamenti, allagamenti e campi completamente sommersi. È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Abruzzo dopo l'ondata di maltempo che ha colpito la regione negli ultimi giorni, con fiumi in piena e argini straripati che hanno portato anche all'apertura delle dighe per alleggerire la pressione dell'acqua.
Molise, sotto monitoraggio la diga del Liscione
Aumenta il livello del lago di Guardialfiera e di conseguenza della diga del Liscione, in Molise. Lo fa sapere il sindaco del paese molisano, Vincenzo Tozzi, che, questa mattina si è recato sul posto per un monitoraggio della zona. "Rispetto a ieri è salito ancora di quasi un metro, ha raggiunto lo sfioratoio – dichiara all'ANSA -. I torrenti sono tutti ingrossati e a causa dell'esondazione del Cervaro ho dovuto chiudere una strada comunale".
L'Esercito ha ripristinato la viabilità a Passolanciano dove 13 persone erano bloccato in un hotel
L'Esercito è riuscito a ripristinare la viabilità nel versante pescarese di Passolanciano, dove 13 persone erano bloccato in un hotel a causa della coltre di neve. Secondo quanto riferisce la Difesa, la viabilità è stata ripristinata nel pomeriggio dopo la rimozione degli alberi caduti lungo la strada. Si attendono ora i mezzi speciali dell'Anas per ripulire completamente la strada e consentire il deflusso del personale. "Stiamo tutti bene e abbiamo viveri a volontà. Al momento nella struttura ci sono il personale, tecnici Anas che erano impegnati nella pulizia delle strade e sono rimasti bloccati qui e alcune persone che erano in montagna e che abbiamo accolto, altrimenti avrebbero dovuto passare la notte in macchina" fanno sapere dall'hotel di Passolanciano, nel comprensorio sciistico della Maiella, a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti. "Ci sono oltre tre metri di neve e le due strade che portano qui sono impraticabili. Sappiamo che si è attivato l'Esercito, ma non sappiamo quanto tempo impiegheranno a raggiungerci" hanno spiegato.
Potenza, sette abitazioni evacuate a Rapolla
Salgono a sette le abitazioni evacuate a Rapolla, nel Potentino, per via di uno smottamento che in mattinata ha causato il crollo di un muro di contenimento sovrastante alcune palazzine. Lo ha confermato all'AGI, il sindaco Biagio Cristofaro. "In tutto si tratta di una quindicina di persone che nelle prossime ore verranno sistemate in una struttura alberghiera del paese" – ha spiegato il primo cittadino – . Lo smottamento è avvenuto per via delle abbondanti precipitazioni delle ultime ore. Sul posto hanno lavorato senza sosta i vigili del fuoco e i tecnici del Comune e solo fortunatamente non si registrano feriti. In tutta la Basilicata sono numerosi gli interventi per frane.
In Puglia allerta rossa per rischio idraulico del Fortore
La Protezione civile della Regione Puglia ha emanato per la giornata di oggi un'allerta rossa per rischio idraulico sul Basso Fortore. Predisposta l'allerta arancione su Tavoliere e bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Ofanto Bacini del Lato e del Lenne. Il fiume Fortore ha raggiunto i massimi livelli di allerta rossa, il fiume Ofanto è in fase montante di piena, mentre l'asta del Cervaro ha raggiunto il colmo di piena ieri sera. Confermato lo stato di preallerta per la diga di Occhito che sta raggiungendo livelli vicini alla quota di soglia di 192,6 metri, che prevede l'apertura della paratoia. Sotto osservazione anche la diga di Conza.
Persone bloccate in hotel sotto tre metri di neve a Passolanciano, atteso l'Esercito
Undici persone sono bloccate all'interno di un hotel, completamente isolato, nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico della Maiella che si trova a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti. Nell'area ci sono tre metri di neve ed entrambe le strade di accesso sono impraticabili. Per raggiungere la struttura, che si trova nel territorio comunale di Serramonacesca, e procedere all'evacuazione si è attivato il Nono Reggimento Alpini dell'Esercito. Non si conoscono al momento i tempi di intervento.
A causa del maltempo eccezionale che sta colpendo l’Abruzzo e in particolar modo la Majella, la località di Passolanciano risulta isolata da ore, con l’esercito impegnato a liberare le strade e a ripristinare la viabilità verso la Maielletta. Piogge intense e nuove nevicate rendono molto difficili le operazioni di sgombero.
In Molise riaperto il casello di Termoli sull'A14
Autostrade rende noto che è stato riaperto il casello di Termoli in uscita da entrambe le provenienze, precedentemente chiuso in accordo con la prefettura di Campobasso secondo il piano emergenza dighe, a scopo precauzionale per l'apertura della diga del Liscione.





