Palazzo Cipolla esplode di visitatori, 6.211 in meno di una settimana, di cui quasi 3.500 nelle sole giornate di sabato e domenica, lunghissime file a via del Corso, più caotica del solito per la grande affluenza alla mostra ‘Guerra, Capitalismo & Libertà', promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, inaugurata lo scorso 24 maggio. Per la prima volta un vasto repertorio di opere del principale street-artist internazionale possono essere ammirate tutte insieme e nel medesimo luogo.

L'esposizione resterà fruibile fino al 4 settembre 2016, potenzialmente potrebbe oltrepassare la quota di 100mila visitatori in soli 90 giorni, confermandosi fra le migliori mostre nazionali del 2016, ma in rete sta facendo il giro del mondo, inducendo i tour operator a creare pacchetti turistici che includono la tappa romana da Banksy e ciò potrebbe aumentare il trend smisuratamente.

Un vasto corpus artis su Banksy messo insieme da collezioni private internazionali: dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, costituiscono la mostra no-profit su una delle una delle figure più affascinanti e discusse del panorama artistico attuale. Il mistero del suo anonimato e il suo tipico stile anticonformista, sin dagli anni Novanta, catturarono un pubblico ampio a livello mondiale.

È la prima volta che un museo privato offre un'esaustiva rassegna delle sue opere, lasciando da parte le controversie sulla presenza delle opere di Banksy in sedi museali, scelte artistiche accusate di contraddire il significato insito nella street art. Data la grande affluenza, la Fondazione Terzo Pilastro ha esteso l’orario di apertura dalle 10 alle 21 e di annullare la prevista chiusura settimanale il lunedì, rendendo fruibile l’esposizione 7 giorni su 7.