Gli alberi caduti lo scorso ottobre in Friuli Venezia Giulia, e in particolare nella Carnia, saranno "riciclati" per realizzare la scenografia della tragedia "Le troiane" di Euripide, in scena la prossima estate al Teatro greco di Siracusa. Il progetto, nato da un'idea di Stefano Boeri, prevede la presenza di diversi tronchi in scena (non a caso, le troiane del grande drammaturgo dell'antica Grecia, racconta la storia di Cassandra dopo la caduta di Troia per mano degli Achei), che sono arrivati nella città siciliana e sono pronti per avere una nuova vita teatrale.

Così per 200 alberi caduti a causa del maltempo nella Carnia – zona duramente colpita lo scorso autunno dal maltempo che ha flagellato il Nord Italia – faranno da scenografia a "Le troiane" di Euripide. La regia dello spettacolo, che per la quarta volta si ritrova nel cartellone dell’Inda dopo le edizioni del 1952, 1974 e 2006, avrà la firma di Muriel Mayette, prima donna a dirigere la Comédie Française. Boeri, che in questo modo porta in scena un vero e proprio paesaggio, ha dichiarato:

Ho subito pensato all’immagine spettacolare e terribile delle migliaia di alberi deposti dalla furia del vento sui monti della Carnia nello scorso ottobre. Migliaia di abeti sradicati e accatastati al suolo a formare una scia dispersa di desolazione tra l’ordine potente delle foreste secolari.

In ultimo, non sfugge il dettaglio che, per la prima volta, sia il Sud Italia a sostenere il Nord (e non viceversa, come siamo abituati a a vedere al solito) con un'iniziativa dal valore non solo simbolico. Gli splendidi abeti rossi della Carnia vittima del maltempo, infatti, abbelliranno le scenografie immaginate da Boeri, peraltro andando a nutrire l'economia di quei territori del Friuli Venezia Giulia, duramente colpiti più o meno allo stesso modo dell'ambiente.