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Non ce l'ha fatta lo sciaplinista travolto da una valanga sopra Alagna, a quota 3mila metri sul passo della Civera. La vittima sarebbe un ragazzo giovane che è stato estratto dalla neve dopo circa 50 minuti e trasportato dall'elisoccorso all'ospedale di Borgosesia, in provincia di Vercelli, in codice rosso per un grave stato di ipotermia. I tentativi di rianimarlo sono però stati inutili e lo scialpinista è deceduto. Lo comunicano i soccorritori del 118.

La slavina si è staccata sopra Alagna, in  Valsesia. Uno scialpinista era stato travolto dalla neve: i soccorsi si erano subito messi all'opera per ritrovarlo, ma per il giovane non c'è stato niente da fare. Secondo i media locali, lo sciaplinista si trovava sopra la sua tavola da snowboard quando si è staccata la slavina. È stato recuperato dopo quasi un'ora passata sotto la coltre di neve: le sue condizioni, una volta giunto in ospedale, erano subito apparse critiche e il giovane sarebbe morto poco dopo.

Lo snowboarder faceva parte di un gruppo di quattro scialpinisti: due sono stati coinvolti solo in parte dalla slavina, e sono riusciti a mettersi in salvo da soli. Una terza persona, illesa, è scesa a valle alla ricerca del segnale telefonico per lanciare l'allarme. Una volta contattati, i soccorritori hanno subito inviato sul posto una eliambulanza con a bordo l'unità cinofila del soccorso alpino. La valanga sarebbe stata divisa in due lingue diverse: gli uomini del 118 hanno iniziato le ricerche in un punto mentre l'elicottero ha sorvolato l'altra propaggine della valanga. Qui la squadra di soccorso alpino ha subito individuato lo snowboarder grazie all'apparecchio Artva, di cui era dotato lo sciaplinista sommerso dalla neve. Il capo dell'uomo si trovava a circa 60 centimetri di profondità.