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Trovato morto Nicola Scarascia, scomparso l’8 maggio da Scanzano Jonico: indagini in corso, nessuna ipotesi inclusa

Trovato morto Nicola Scarascia, il 52enne scomparso da Scanzano Jonico l’8 maggio. Il corpo è stato rinvenuto in un canale vicino alla ferrovia Metaponto – Sibari. Indagini in corso: sul corpo è stata disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa.
A cura di Eleonora Panseri
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Nicola Scarascia.
Nicola Scarascia.

È stato trovato il corpo del 52enne Nicola Scarascia, l'uomo di Scanzano Jonico (Matera) scomparso dalla sera di venerdì 8 maggio. Il cadavere è stato rinvenuto nella mattinata di oggi, martedì 12 maggio, nel canale Fosso Valle, vicino alla linea ferroviaria Metaponto – Sibari.

Sul luogo del ritrovamento, oltre ai carabinieri della Compagnia di Policoro (Matera), è intervenuta anche la magistrata della Procura di Matera, a cui è affidata l'inchiesta, Annunziata Cazzetta.

Sulla salma è stata disposta l'autopsia per chiarire la dinamica e le cause del decesso. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, nemmeno quella dell'omicidio. Diverse persone sono sentite in queste ore per far luce sulla vicenda.

Come anticipato, dell'uomo, residente in Germania e tornato nella cittadina ionica per aiutare la famiglia nella ristrutturazione di un appartamento, si erano perse le tracce da venerdì sera. L'ultimo avvistamento era stato segnalato nei pressi di una farmacia poco lontano dalla sua abitazione. La sua auto è rimasta parcheggiata sotto casa.

Il 9 maggio era stato attivato il piano provinciale, subito erano scattate le indagini dei carabinieri della Compagnai di Policoro, coordinate dalla Procura di Matera, che hanno ricostruito anche i movimenti bancari e l'ultimo prelievo effettuato da Scarascia prima di sparire. Oggi, purtroppo, il tragico epilogo.

In un post su Facebook, il sindaco di Scanzano Jonico (Matera), Pasquale Cariello, ha commentato l'accaduto: "Abbiamo pregato, sperato, cercato e abbiamo creduto, fino alla fine, che il nostro concittadino, Nicola, potesse tornare a casa. Seppure con il passare delle ore le speranze si facessero sempre più flebili, abbiamo immaginato che questa terribile storia avesse un epilogo diverso".

"Purtroppo Nicola ci ha lasciati per sempre e la sua dipartita, così inaccettabile e prematura, ci fa sprofondare in una tristezza che toglie ogni parola e accorcia il fiato. La famiglia Scarascia, alla quale vanno le nostre più sentite condoglianze, sa che non è da sola, così come non lo è mai stata sinora".

"Io, la mia Amministrazione e la comunità intera, saremo a loro disposizione, per raccoglierci e stringerci tutti insieme in questo momento di sgomento e dolore che, definirei collettivo. Scanzano oggi – conclude Cariello – perde un suo figlio e noi, come fossimo una sola, unica, grande famiglia, piangiamo per questa enorme perdita".

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