Torino, rider di 32 anni trovato morto tra le sterpaglie: ipotesi pirata della strada
Un rider di 32 anni di origini straniere è stato trovato senza vita la scorsa notte in strada della Creusa 109, sulla collina torinese sopra Cavoretto. Il giovane presentava diversi traumi ed è stata una passante, residente in zona, a dare l'allarme ieri sera intorno alle 23 chiedendo l’intervento di un’ambulanza. La donna era al volante della sua auto quando ha notato una bici abbandonata sulla carreggiata, senza tuttavia vedere in un primo momento nessuna persona a terra.
I sanitari del 118, arrivati rapidamente nel punto indicato, hanno intuito cosa poteva essere accaduto e avviato le ricerche nei dintorni. A poca distanza dalla strada, tra la vegetazione, è stato trovato il corpo dell’uomo: un ciclista, probabilmente un rider, morto.
Nonostante l’intervento dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare: sono in corso le indagini per chiarire la dinamica della tragedia, ma tra le ipotesi c'è quella che il giovane possa essere stato investito da un'auto che poi non si è fermata a prestare soccorso. Determinante saranno le eventuali testimonianze e soprattutto le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Intanto emerge un dettaglio inquietante: la bicicletta del rider sarebbe stata visibile a bordo strada già intorno alle 20, diverse ore prima della segnalazione al numero unico di emergenza. A quanto si apprende da fonti informate ad avere fatto notare questo dettaglio sarebbe stata la persona che ha chiamato il 112 poco dopo le 23, segnalando la presenza del mezzo abbandonato sulla carreggiata in strada della Creusa. Un elemento che apre all'ipotesi che l'incidente mortale non sia avvenuto nell'immediatezza della chiamata, ma in un orario precedente e non con il buio. Sull'incidente indaga la polizia locale, che non esclude alcuna ipotesi e che mantiene il massimo riserbo.