Per il fine settimana stavano tornando a casa dal nord, dove lavoravano, al sud dove li attendevano le loro famiglie, ma un tragico schianto nelle scorse ore ha sconvolto il rientro a casa di sei operai che da Milano viaggiavano in direzione Napoli. Il loro furgone è stato coinvolto in un terribile incidente stradale che ha causato la morte di uno di loro e il ferimento degli altri cinque tra cui tre in maniera grave. La tragedia si è consumata nella prima mattinata di sabato, poco dopo le 7.30, sull’autostrada A1, all'altezza dello svincolo di Villa Costanza, a Scandicci, nella città metropolitana di Firenze. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, per cause ancora da accertare, il furgone su cui viaggiavano ha improvvisamente sbandato, urtando prima una barriera di protezione per poi ribaltarsi più volte lungo la carreggiata. Una terribile carambola nella quale uno dei sei occupanti del furgone ha perso la vita egli altri cinque sono rimasti feriti: 3 ricoverati in condizioni gravi e 2 giudicati in condizioni molto critiche.

Nonostante i tempestivi soccorsi per la vittima purtroppo non c’è stato nulla  da fare. Si tratta di Michele Crisci, un operaio di 54 anni originario di Maddaloni, nel Casertano, che stava rientrando a casa per il fine settimana con i colleghi. Soccorsi e trasportati al pronto soccorso, tra gli ospedali fiorentini di Torregalli e Careggi, gli altri occupanti del mezzo coinvolto che è andato completamente distrutto. Tre di loro sono gravi. Particolarmente gravi sarebbero le condizioni di un 62enne mentre l'uomo che era alla guida del mezzo, un 48eanei, sarebbe rimasto ferito ma non verserebbe in condizioni gravi. Sul posto, oltre i soccorsi medici con l’elicottero, è intervenuto il personale di Autostrade per l'Italia che ha chiuso il vicino svincolo di uscita e le pattuglie della polizia stradale per i rilievi del caso.