Due scosse di terremoto, la prima di magnitudo 3.6 e la seconda di 2.5, sono state registrate tra le 19.19 e le 19.36, con epicentro a Dinami, in provincia di Vibo Valentia, al confine con la provincia di Reggio Calabria. Alcune persone sono uscite in strada nel timore di crolli, ma al momento non vengono segnalati danni a persone o cose. L’epicentro del terremoto è stato localizzato ad una profondità di 12 km nel terreno. Queste le coordinate con coordinate geografiche esatte (lat, lon) 38.52, 16.18. Ad una ventina di minuti circa di distanza dalla prima scossa (avvertita anche a Catanzaro, Lamezia Terme, Cosenza e Reggio Calabria) un’altro terremoto è stato localizzato nella stessa zona ma di intensità leggermente inferiore: la scossa è stata di magnitudo ML 2.5 è d avvenuto a 4 chilometri circa ad Est di Dinami (VV).

Un tardo pomeriggio durante il quale la terra ha tremato un po' in tutto il Centro-Sud. Poco dopo le 19 un terremoto tra 2.8 e 3.3M è stato avvertito tra Norcia ed Accumuli, il comune distrutto dal terremoto del 2016. Le scosse sono state avvertite anche ad Arquata del Tronto e Amatrice, i due comuni più vicini all’epicentro. Al momento non si registrano danni a strutture né ferite. Alle 20.23 invece una scossa (seppur di lieve intensità, magnitudo 1.8) ha terrorizzato Pozzuoli, nel Napoletano. La scossa, avvertita anche ai piani alti di abitazioni della zona di Arco Felice e Rione Toiano, è stata preceduta da un forte boato. Come spesso accade in queste occasioni, sui social network centinaia di persone hanno commentato l'accaduto, chiedendo anche delucidazioni in merito all'evento sismico.