Una scossa di terremoto registrata all'alba di questa mattina ha svegliato parte della Sicilia. Il sisma, di magnitudo 3.2, si è verificato alle 05:35 di oggi, venerdì 9 agosto, tra Lampedusa e Linosa, in provincia di Agrigento, ad una profondità di 6 chilometri. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha stimato l'epicentro al largo tra le due isole. Tanta paura tra i residenti e i numerosi turisti che hanno raggiunto la zona, ma al momento non si ha notizia di danni a cose o persone.

Molti gli utenti che sui social network hanno riferito del terremoto: "Ore 05:35 :Lampedusa tutti svegli per la scossa di terremoto", si legge in uno dei post dedicati. Non è la prima volta che si verifica un evento del genere nell'agrigentino. Solo qualche giorno fa si era registratata un'altra scossa, con epicentro a Caltabellotta e di magnitudo 3.6, che aveva seminato il panico tra i cittadini della Sicilia sud-occidentale, ma era stato avvertito fino a Palermo. In tutta la provincia, infatti, si sta verificando nelle ultime settimane uno sciame sismico, che ha già interessato la zona della vicina Valle del Belice, in particolare il comune di Menfi, con una serie di scosse che, comunque, non hanno mai superato i 3 gradi di magnitudo.

Terremoto Sicilia, scossa nella notte anche sulle Madonie

Sempre questa notte una scossa sismica è stata registrata la scorsa notte, alle 2.12, dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, sulle Madonie. Il sisma è stato di magnitudo 2 con epicentro localizzato a una profondità di 7 chilometri. La località più vicina all'epicentro è Geraci Siculo mentre a 5 chilometri di distanza da Petralia Sottana, 6 da Petralia Soprana, 9 da Castellana Sicula e 10 da Gangi, Polizzi Generosa, San Mauro Castelverde e Castelbuono. Poco dopo, alle 5.15, un'altra scossa, di magnitudo 2.3, è stata registrata in mare, nel Tirreno meridionale, a 79 chilometri a nord est di Bagheria e 85 da Palermo.