Dopo la scossa di terremoto che ha colpito Catania questa notte (magnitudo 4.8 registrata alle 3.18) si contano i danni e si valutano i rischi per la popolazione. Le autorità hanno deciso di chiudere parzialmente l'autostrada A18 Catania-Messina con uscita obbligatoria allo svincolo di Acireale. La chiusura serve per dare la possibilità ai tecnici di verificare lo stato dell'arteria. Le verifiche si sono rese necessarie dopo la forte scossa scossa che ha creato delle lesioni sull'asfalto nel tratto compreso tra Giarre e Acireale. Sono in corso delle verifiche sulla sicurezza e sulla stabilità del tratto attualmente chiuso al traffico.

Aeroporto di Catania in attività

Per quanto riguarda l'attività dell'aeroporto di Catania, le autorità fanno sapere che le scosse non hanno avuto al momento alcun impatto sull'attività dell'aeroporto che pertanto resta aperto e pienamente operativo. La scossa di questa notte ha fatto crollare parzialmente abitazioni, chiese e ferito alcune persone. Una famiglia viva racconta quei momenti drammatici: “Noi, vivi per miracolo, ci siamo salvati usando i mobili come scudo”. Per tutta la notte decine di scosse si sono registrate nella zona. La causa è l'attività vulcanica dell'Etna.

Circolazione ferroviaria sospesa per ore

La circolazione dei treni nell'area colpita dal sisma è stata sospesa per oltre 5 ore, dalle 3.20 e fino alle 8.50. Le linee ferroviarie interessate sono la Messina-Siracusa e la Catania-Palermo. La scelta in seguito alle scosse di stanotte: si tratta di un protocollo di sicurezza attivato in caso di sisma. I tecnici di Rfi hanno effettuato un controllo accurato specialmente nella tratta Taormina-Lentini e Bicocca-Caltanissetta. Tre treni regionali sono stati sostituti da autobus e due intercity hanno accumulato mezz'ora di ritardo.