Supermercati Md richiamano Sopressa veneta per presenza di Salmonella: non consumare il prodotto

La catena di supermercati Md ha comunicato il richiamo immediato dagli scaffali dei propri punti vendita di un lotto di Sopressa Veneta a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuto alla rilevata presenza di salmonella nel salume in questione. Il richiamo dal commercio interessa la Soppressa veneta venduta a marchio “La Fattoria” esclusivamente nei discount Md.
L’alimento richiamato è un salame tipico della regione Veneto, in particolare del Vicentino, nella quale è prodotto utilizzando varie parti del maiale. Nell’avviso in questione, la Sopressa veneta è prodotta dalla ditta Saven s.r.l. nel proprio stabilimento di Zané, in provincia di Vicenza, ed è commercializzato in pezzi da 600 grammi ciascuno con marchio “La Fattoria” per la società Md S.p.a. che lo vende nei propri supermercati.
Il lotto interessato dal richiamo è quello con numero di 716 e termine minimo di conservazione fissato al 29 agosto 2026. Come spiega l’avviso di richiamo, datato 29 maggio e pubblicato lo scorso fine settimana sul portale del Ministero della salute dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari, il ritiro dal commercio è scattato a seguito della rilevata presena di Salmonella Spp nel prodotto.
Il salume è stato già ritirato dai supermercati ma chi avesse acquistato la Sopressa Veneta con lotto e data di scadenza sopra indicati è pregato di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita dove lo ha comparato.
Come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, la salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti ed è presente in natura con più di 2000 varianti, “Le salmonelle non tifoidee, responsabili di oltre il 50% del totale delle infezioni gastrointestinali, sono una delle cause più frequenti di tossinfezioni alimentari nel mondo industrializzato. Le infezioni da Salmonella spp. possono verificarsi nell’uomo e negli animali. I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati”. La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale fino a forme cliniche più gravi che si verificano soprattutto in soggetti fragili.
