Strage Modena, fuori pericolo l’uomo investito con la moglie. Nel pc di El Koudri trovate ricerche su attentati

Nessun video di attentati è stato trovato sino ad ora nel pc sequestrato a Salim El Koudri, dove invece sono presenti alcune ricerche nella cronologia relative a stragi sulla folla. Il 31enne sabato 16 maggio si è lanciato con la sua auto sulla folla a Modena, ferendo sette persone e tranciando le gambe a una donna.
Tra i feriti il 55enne ricoverato all'Ospedale Maggiore di Bologna è stato giudicato fuori pericolo. Insieme a lui era stata ferita e ricoverata anche la compagna, sua coetanea. Le condizioni della donna restano critiche, ma stabili.
Proseguono intanto le indagini per risalire ai motivi dietro la strage. Dalle perizie informatiche – attualmente ancora in corso – non sono ancora emersi video che farebbero pensare alla radicalizzazione o a un interesse dell'uomo per video di attentati di matrice islamica. Diverso è invece il tema della cronologia rinvenuta nel pc che copre circa 7 anni di ricerche online.
Come apprende Fanpage.it da fonti vicine all'indagine, esistono dei link nello storico del computer utilizzato da El Koudri che rimandano ad attentati con l'auto sulla folla. Ora, quello che dovranno accertare i consulenti incaricati della perizia è se questi risultati siano frutto di una ricerca attiva, oppure di un clic arrivato durante un'altra navigazione.
Esisterebbe quindi un interesse di El Koudri per scenari come quello della strage di Nizza, in cui un camion nel luglio 2016 si è lanciato sui passanti della Promenade des Anglais uccidendo 86 persone. Quanto l'interesse del 31enne per questi temi sia profondo, però, è una questione ancora in corso di accertamento.
È emerso, invece, che gli appunti in lingua araba sequestrati nell'abitazione che l'uomo condivideva con i genitori a Ravarino, in provincia di Modena, non sono stati scritti da El Koudri. Lo confermano le perizie calligrafiche che confermano che la calligrafia non appartiene all'indagato. I testi sono scritti a mano in lingua araba e criticano il colonialismo europeo in Africa e sarebbero opera del padre l'unico in casa, insieme alla madre del 31enne, a padroneggiare la lingua con la competenza sufficiente. Sono appunti di uno studio storico, e non pamphlet di carattere ideologico. Sia El Koudri che la sorella sono madrelingua italiani e non conoscerebbero abbastanza bene l'arabo da scrivere quei testi.
Il padre di El Koudri in Marocco ha conseguito l'equivalente della nostra laurea in Lettere, e anche se in Italia ha sempre lavorato come operaio, fino al 2021 ha insegnato arabo agli italiani attraverso l'associazione della comunità islamica di Ravarino, come ha confermato a Fanpage.it il fondatore dell'organizzazione Abdelmajid Abouelala.