
Dopo i fatti di Modena, dove sabato 16 maggio il 31enne Salim El Koudri ha deliberatamente investito sette passanti nel centro della città, la nostra redazione sta ricevendo diverse storie di persone che descrivono il clima di odio e razzismo vissuto sulla loro pelle perché ritenuti sempre “stranieri” nel nostro Paese. Un clima, come raccontato anche dalla giornalista e scrittrice Karima Moual, italiana di origini marocchine, spesso alimentato dai partiti della destra identitaria e dai suoi principali esponenti. Riportiamo una delle ultime lettere arrivate a Fanpage.it: è quella di un italiano sposato con una donna brasiliana che parla di alcuni episodi capitati negli anni a sua moglie.
La lettera a Fanpage.it
Circa 40 anni fa io, cittadino italiano, ho sposato una donna brasiliana con lontane origini italiane. Tornati in Italia dopo il matrimonio, due giorni dopo siamo andati al supermercato dove i prezzi erano indicati con delle mini etichette incollate su ogni pezzo. Tra altre cose prendemmo un detersivo. Arrivati alla cassa, l'addetta vide che non c'era l'etichetta. Mia moglie disse quanto costava ma la cassiera, sentendo il suo accento straniero, la guardò con aria di sfida e senza dire nulla si alzò scocciata e andò a controllare: il prezzo era quello giusto e la guardò quasi con odio per non averla colta in fallo. Mia moglie si offese profondamente ma rispose con un sorriso ironico.
Altra storia. Eravamo andati ad abitare fuori Roma e lì c'era un mercatino in piazza un giorno a settimana. Mia moglie andò per fare compere e in uno dei banchi il venditore, sentendo l'accento straniero, le chiese: "Da chi lavori qui in paese?" e lei rispose: "Mi sono trasferita qui con mio marito". Il commerciante aveva dedotto che non essendo italiana doveva per forza essere o una badante o una cameriera; e non sapeva che quella cliente era un'economista con decine di pubblicazioni scientifiche alle spalle. Purtroppo i pregiudizi governano la mente di noi italiani, soprattutto di quei tanti imbecilli cresciuti a pane e xenofobia.
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