Attivisti Flotilla tornano in Italia, Tajani chiede sanzioni Ue solo per Ben Gvir. Salvini: “Ministro israeliano ha sbagliato”

Tutti gli attivisti della Flotilla sono partiti su voli da Istanbul per tornare a casa. Atterrati in Italia il deputato Dario Carotenuto e il giornalista Alessandro Mantovani: “Picchiati selvaggiamente dall’Idf”. Salvini: “Ben Gvir ha sbagliato”. Tajani richiede all’Ue di discutere sanzioni contro il ministro israeliano.

21 Maggio 2026, 07:30 ULTIMO AGGIORNAMENTO 21 MAGGIO 2026 - 22:10
A cura di Luca Pons, Francesca Moriero, Annalisa Cangemi
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I legali degli attivisti della Flotilla denunciano "violenze estreme, umilianzioni sessuali e gravi ferite" inflitte dalle autorità israeliane durante le procedure di abbordaggio e detenzione illegale. Tutti gli attivisti sono ripartiti da Israele su voli charter, inclusi gli italiani. Sono arrivati in Italia 
il deputato del M5S Dario Carotenuto e il giornalista del Fatto quotidiano Alessandro Mantovani, che si trovavano a bordo di una delle navi. Nella notte rientrano gli altri attivisti.

Le immagini degli attivisti bendati, inginocchiati e derisi dal ministro della Sicurezza Ben Gvir hanno suscitato lo sdegno internazionale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato di "trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele". Anche Bruxelles ha definito il trattamento inaccettabile e ha chiesto il rilascio immediato di tutti gli attivisti.

Meloni e Tajani hanno preso posizione, condannando l'accaduto e dichiarando di pretendere delle scuse da Israele. Il ministro degli Esteri, che ieri ha convocato l'ambasciatore israeliano, ha annunciato che oggi dovrebbero rientrare tutti gli attivisti italiani. Quello di Ben Gvir è "un atteggiamento da regime dittatoriale", ha dichiarato. Tajani ha fatto richiesta formale all'Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l'adozione di sanzioni contro Ben Gvir. Matteo Salvini invece ha usato toni molto più morbidi: ha detto di non aver visto il video in questione, e si è limitato a commentare che "Ben Gvir se la poteva risparmiare".

21:58

Flotilla, Bundu: "Umiliazione facendoci spogliare, incatenati facendo terrorismo psicologico"

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"Ci hanno messo le catene ai piedi, io con una compagna eravamo in una scatola di ferro ammanettate anche alle braccia un metro per un metro e ci hanno chiuso dentro. Accanto c'erano dei cani che ringhiavano su queste scatole, è stato terrorismo anche psicologico oltre che fisico. Poi ancora umiliazioni facendoci spogliare e dovendo toglierci tutto". Lo ha raccontato Antonella Bundu, politica di Potere al Popolo e Rifondazione comunista, candidata alle elezioni per la presidenza della Toscana appena atterrata a Istanbul dopo la prigionia. Ha poi aggiunto provata: "Per 24 ore ne pane ne acqua, senza carta igienica, senza sapone. Durante la notte ci hanno spostato più volte sempre malmenandoci, mi hanno fatto delle foto nuda non so per quale motivo".

A cura di Luca Pons
21:41

I manifesti pubblicitari di Italia viva "Quando c'era lei" sono diventati un caso politico

Italia viva – il partito di Matteo Renzi – protesta per la "censura" imposta ai suoi manifesti pubblicitari. La società Grandi Stazioni Retail, che gestisce gli spazi pubblicitari, ha infatti chiesto al partito di rimuovere l'inserzione che recita "Quando c'era lei i treni arrivavano in ritardo", se vuole prolungare la campagna pubblicitaria, perché sarebbe "lesiva del contesto ferroviario".

A cura di Luca Pons
21:10

Meloni dice che non ha cambiato idea sull'aumento delle spese militari: "Ma serve equilibrio"

"Non ho cambiato idea sulle spese della difesa, però se noi oggi non siamo in grado di difendere i nostri cittadini e le nostre imprese, rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere", ha detto la premier Giorgia Meloni intervenendo all'assemblea Coldiretti a Brescia. "Quindi dobbiamo creare un equilibrio tra le necessità di difenderci e di garantire la nostra sicurezza, intesa in senso stretto, e la nostra capacità di rispondere ai bisogni delle imprese e dei cittadini che rappresentiamo", ha aggiunto. Dunque resta l'intenzione di aumentare la spesa militare, ma più in là, dato che adesso la priorità è l'energia, su cui serve un intervento europeo: "Noi stiamo cercando a 360 gradi di chiedere all'Europa una velocità nella sua capacità di reazione".

A cura di Luca Pons
20:48

Piantedosi dice che i centri in Albania sono costati 50 milioni di euro per rimpatriare 84 persone

Nei centri migranti costruiti dall'Italia in Albania ci sono "200 agenti di polizia", non 500, ha specificato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Cinque minuti su Rai 1. Il ministro ha aggiunto che il Cpr "è costato 50 milioni nel 2025". Il risultato ottenuto è che "da là abbiamo espulso 84 persone". Significa che in media la spesa è stata di circa 600mila euro per ogni persona che è stata effettivamente espulsa.

A cura di Luca Pons
20:28

Si dimette Bruno Frattasi, direttore dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Bruno Frattasi, il direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ha rassegnato le sue dimissioni senza preavviso. Il prefetto, 70 anni, guidava l'Agenzia dal marzo del 2023. Sarà Andrea Quacivi, attuale amministratore delegato di Sogei (azienda che si occupa di sicurezza informatica) a sostituirlo. Non è ancora chiaro perché Frattasi abbia deciso di lasciare l'incarico.

A cura di Luca Pons
20:25

La Flotilla denuncia: "L'Italia non paga i biglietti di ritorno degli attivisti, lo faremo noi"

"Gli attivisti italiani, come già successo in passato, non potranno contare sul supporto della Farnesina per i biglietti di rientro nel nostro Paese", ha fatto sapere Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. "I costi saranno a carico del movimento".

A cura di Luca Pons
19:51

L'intervista a Dario Carotenuto, deputato M5s che si trovava sulla Flotilla

Fanpage.it ha parlato con Dario Carotenuto, parlamentare del Movimento 5 stelle, della sua esperienza a bordo dell'ultima missione della Global Sumud Flotilla. Carotenuto, rientrato oggi in Italia, ha raccontato le aggressioni israeliane e la condizione in cui gli attivisti sono stati costretti a passare la notte. Per poi lanciare un appello al governo e alla comunità internazionale: sanzionare Israele per quello che sta facendo, da anni, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.

A cura di Luca Pons
19:46

Giorgetti sul taglio delle accise: "Cerchiamo di prolungarlo fino a giugno"

Per quanto riguarda le misure contro il caro energia, "credo che si andrà a un decreto legge domani sera", ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti al Festival dell'economia di Trento. Nel decreto, "ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale, cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise" e "di intervenire sull'ex Ilva di Taranto". Sarà un "provvedimento tampone, poi vediamo se si sblocca la situazione della negoziazione con la Ue", ha spiegato Giorgetti.

A cura di Luca Pons
19:27

Gli attivisti italiani della Flotilla rientreranno questa notte nel Paese

Dopo il transito a Istanbul, gli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla rientreranno in serata. Sono previsti gli arrivi a Roma Fiumicino alle 23.30 e a Milano Malpensa alle 23.45. L'organizzazione della Flotilla, intanto, ricorda che "non bastano azioni di condanna formali o intermediazioni diplomatiche, né tanto meno critiche a Ben Gvir, che sembrano ora giustificare le azioni violente del regime terrorista di Netanyahu. La mobilitazione e la pressione di Global Sumud Italia prosegue fino a quando – oltre la denuncia – non si interrompe la complicità con Israele".

A cura di Luca Pons
19:02

Provenzano (Pd): "Il governo Meloni può sanzionare Ben Gvir anche senza l'Ue: basta farlo"

Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd, ha ricordato che "se il governo italiano vuole seriamente, e credibilmente, passare dalle parole, pur tardive, ai fatti; se vuole sanzionare Ben Gvir e i ministri del criminale Governo Netanyahu, non c'è bisogno di convincere altri Paesi, basta farlo". Non serve "chiedere il permesso a nessuno. La battaglia da fare in Europa, invece, è quella per sospendere l'accordo di associazione Ue-Israele. Ma anche qui a cambiare posizione dev'essere proprio l'Italia di Meloni".

A cura di Luca Pons
18:35

FdI contro le sanzioni a Israele: "Pericoloso penalizzare un popolo"

"L'atteggiamento di Ben Gvir è criticabilissimo. Lo stesso governo Netanyahu ha avuto dei comportamenti che sono stati criticati. Una cosa però è il governo, che può fare degli errori e che è necessario sottolineare, un'altra cosa sono le università, il mondo della ricerca, e andare a penalizzare un popolo per i suoi governanti è una scelta pericolosa, che non condividiamo". Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli a Rainews24.

A cura di Luca Pons
17:55

Tajani a La7: "Essere colono non è una colpa, il problema è la violenza, essere violento è una colpa"

Durante un'intervista rilasciata ai microfoni di La7, il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani alla domanda del giornalista su quali azioni il governo intenda intraprendere, oltre alle eventuali sanzioni contro il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir, Tajani ha risposto: "Abbiamo già parlato di sanzioni ai coloni". Quando l'intervistatore ha incalzato specificando se si riferisse, come già dichiarato in passato, ai "coloni violenti", il capo della Farnesina ha chiarito: "Beh sì, essere un colono non è una colpa, il problema è la violenza, essere violento è una colpa".

A cura di Francesca Moriero
17:35

Ministero Esteri del Regno Unito convoca incaricata affari di Israele in relazione a video Ben Gvir

Il ministero degli Esteri del Regno Unito ha dichiarato di aver convocato l'incaricata d'affari israeliana nel Regno Unito, Daniela Grudsky Eckstein, in relazione al trattamento riservato agli attivisti detenuti della Global Sumud Flotilla da parte del ministro Ben Gvir.

Nella dichiarazione si legge: "Il Regno Unito ha oggi convocato l'incaricata d'affari israeliana presso il Foreign, Commonwealth & Development Office a seguito del video provocatorio pubblicato dal ministro israeliano Itamar Ben-Gvir. La convocazione riflette la forte condanna del Regno Unito per la sua condotta nel deridere le persone coinvolte nella Global Sumud Flotilla. Questo comportamento viola gli standard più basilari di rispetto e dignità per le persone". Il ministero degli Esteri britannico ha poi espresso "profonda preoccupazione" per il "trattamento degli attivisti in Israele e ha chiesto chiarimenti al governo israeliano", dichiarando di "mantenere contatti con le famiglie dei cittadini britannici tra gli attivisti ed è pronto a fornire assistenza consolare".

A cura di Francesca Moriero
17:20

Consigliere della Lega Marche: "La Flotilla fa solo vittimismo mediatico"

"Il comportamento del ministro israeliano è vergognoso, ripugnante e inaccettabile, ma rimane il fatto che non mi rappresenta questa Flotilla che naviga verso Gaza, consapevole di essere intercettata, solo per fare poi del vittimismo mediatico" lo ha scritto in un post social il consigliere regionale della Lega nelle Marche Andrea Antonini. "Parliamo di persone perfettamente consapevoli che verranno intercettate prima di arrivare a Gaza", scrive l'esponente leghista. "Sanno che, alla peggio, si prendono uno spavento e due calci in c.., ma che mai rischiano davvero la vita. Anche dovessero arrivare non servirebbero assolutamente alla causa palestinese. Quindi non lo fanno per i palestinesi, lo fanno per loro stessi e per sovvenzionare le ong per le quali lavorano. Come campa gente che passa mesi a fare gli attivisti girando il Mediterraneo? – l'attacco conclusivo dell'esponente leghista – Qualcuno se lo è mai chiesto?".

A cura di Francesca Moriero
17:05

Moglie attivista Flotilla: "Angoscia dopo aver visto testimonianze"

"La buona notizia è che sono in volo per la Turchia, per Istanbul. Poi so che la Global Sumud Flotilla sta comprando autonomamente i biglietti per l'Italia, per Roma, Napoli e Milano. Sono informazioni che ci stanno arrivando piano piano, li hanno divisi e in tarda serata dovrebbero arrivare, ma non abbiamo ancora la certezza" lo ha detto Belkis Combatti, moglie e madre di Claudio e Federico Paganelli, i due attivisti livornesi, residenti a Collesalvetti, entrambi a bordo di una delle navi della Global Sumud Flotilla, poi sequestrati illegalmente da Israele. "Non ci siamo ancora sentiti, non ci è stato consentito di chiamare nessuno, speriamo di poterlo fare appena atterreranno a Istanbul". Nel frattempo, però, ha ascoltato le testimonianze del giornalista Alessandro Mantovani e del deputato M5s Dario Carotenuto, atterrati questa mattina a Fiumicino che hanno parlato di "violenze", "maltrattamenti" e "abusi". "Sicuramente, vedendo come si stavano svolgendo i fatti", il riferimento è al video circolato ieri, "ero un attimo pronta. Però, sentendo le testimonianze di chi è rientrato, ho provato un'angoscia infinita, non sapendo assolutamente se mio figlio e mio marito hanno subito quello che altri hanno dichiarato. In ogni caso, sono molto orgogliosa di loro. Abbiamo scelto insieme, sapevamo che poteva andare storto e che non li avrebbero fatti arrivare. Ma l'obiettivo era scuotere un po' questo mondo e forse l'abbiamo fatto".

A cura di Francesca Moriero
17:02

Attivisti Flotilla atterranno all'aeroporto di Istanbul

Atterrati a Istanbul gli attivisti della Flotilla, tra loro anche 27 cittadini italiani.

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A cura di Francesca Moriero
16:54

Della Valle (M5S) "Ue dovrebbe sanzionare il ministro Itamar Ben Gvir"

"L'Ue dovrebbe sanzionare il ministro israeliano Itamar Ben Gvir sulla base del Magnitsky Act, il fondamento delle sanzioni Ue per i diritti umani", ha scritto in una nota Danilo Della Valle, eurodeputato del Movimento 5 Stelle (The Left), reiterando quanto richiesto insieme ad altri ventiquattro europarlamentari in una recente lettera al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa alla luce delle testimonianze degli attivisti della Global Sumud Flotilla. "I primi attivisti della Flotilla rientrati a casa hanno denunciato episodi gravissimi: esposizione pubblica in manette e catene, violenze fisiche e psicologiche, trattamenti degradanti e lesivi della dignità umana. Quattro Paesi europei hanno già convocato l'ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti sul trattamento inflitto agli attivisti, mentre molti altri hanno espresso proteste formali attraverso diversi canali diplomatici. Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti, dall'indignazione alla reazione".

Nella lettera, gli eurodeputati chiedono anche l'attivazione immediata delle sanzioni nei confronti di Ben Gvir e di "tutti i responsabili delle violenze. L'Ue dispone degli strumenti per reagire: sanzioni mirate contro individui ed entità coinvolti in gravi violazioni dei diritti umani. Questo meccanismo è già stato utilizzato recentemente contro i cosiddetti coloni violenti e ora deve essere esteso a chiunque abbia avuto un ruolo diretto o indiretto in questi abusi. I fascisti che governano lo Stato di Israele devono rispondere alla giustizia dei loro crimini".

A cura di Francesca Moriero
16:38

Flotilla, Magi: "Da Tajani sanzioni 'fino a un certo punto', come se l'intero governo Netanyahu non avesse responsabilità"

"Dovevano arrivare le immagini delle violenze sulla Flotilla per svegliare il ministro Tajani, quello de "il diritto internazionale vale fino a un certo punto". E infatti la sua proposta all'Ue di sanzioni si attiene a questa filosofia: sanzioni fino a un certo punto, cioè solo a Ben-Gvir, come se l'intero governo Netanyahu non avesse responsabilità non solo rispetto alle violenze sull'equipaggio di Flotilla, ma su ciò che sta avvenendo tra Gaza e Cisgiordania. Chiediamo che sia tutto il governo israeliano a essere sanzionato, con la sospensione di tutti i protocolli di intesa e la fine di ogni cooperazione militare", ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi. "Netanyahu è il mandante delle azioni di Ben-Gvir e del massacro dei palestinesi. Non si può fare finta di nulla rispetto alle responsabilità del criminale governo di Israele".

A cura di Francesca Moriero
16:25

Renzi dice che Ben Gvir è un delinquente politico: "Danneggia Israele più della Flotilla"

"Penso che tutti gli italiani e tutte le persone perbene quando vedono un video come quello di ieri dicono che Ben Gvir è un delinquente politico. Fa danno alla causa di Israele, molto più della Flotilla". Lo ha detto Matteo Renzi al Festival dell'economia di Trento.

A cura di Luca Pons
16:21

Tajani a Fanpage: "Sanzioni a Israele? Per ora solo a Ben Gvir, ministro della sicurezza è lui"

A margine del suo intervento a un evento di Confprofessioni a Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani risponde alle domande di Fanpage.it sulle intenzioni del governo italiano dopo gli abusi compiuti dalla polizia israeliana nei confronti degli attivisti della Flottilla, documentati in alcuni video pubblicati sui social dal ministro della sicurezza Ben Gvir.

Tajani annuncia che chiederà ai colleghi europei di discutere sanzioni personali contro il ministro dell'estrema destra israeliana, ma non si sbilancia su possibili ripercussioni nei rapporti complessivi tra Italia e Israele.

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A cura di Annalisa Cangemi
16:02

Carotenuto (M5s): "Ho avuto paura di morire"

"Ho avuto paura di morire", ha detto il deputato del M5S Dario Carotenuto a Un giorno da pecora, su Rai radio1, parlando della sua esperienza sulla Flotilla dopo l'assalto israeliano. "Per me è un momento difficile, è complicato anche solo ricordare quanto avvenuto. Gli israeliani sono arrivati alla nostra barca con tre motoscafi veloci militari armati di tutto punto, con un dispiego di forze impressionante. Poi ci hanno costretto a salire sui loro gommoni e portato su una nave, dove ci hanno scaraventati a terra, bendati e legati. Io ho le ginocchia frantumate, ci hanno messo in posizioni scomodissime". Poi, ha continuato, "ci hanno umiliati, facendoci spogliare per prendere freddo e poi per mandarci in un container, una panic room, dove, al buio, tre energumeni ci hanno picchiato gridando ‘Welcome to Israel'. Io ho preso un pugno nell'occhio e calci sulle gambe, lo stesso è stato fatto anche su ragazzini, donne e anziani, una cosa schifosa". A un certo punto "ci hanno chiesto di girarci di spalle dandoci la sensazione che ci stessero per sparare. Siamo stati così, terrorizzati, non so per quanto tempo. Sono sincero, ho avuto paura di morire".

A cura di Luca Pons
15:51

Anche il direttore del Board of Peace trumpiano se la prende con Ben Gvir

Il direttore del Board of Peace per la Striscia di Gaza, Nickolay Mladenov, ha condannato il comportamento del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir dopo il trattamento degli attivisti della Flotilla. "Inaccettabile e vergognoso! Mi unisco alla condanna universale del Ministro Ben-Gvir per le sue indegne provocazioni nei confronti degli attivisti detenuti" ha scritto sui social il direttore dell'organismo fondato da Donald Trump. "Questi atti aberranti distolgono l'attenzione dall'urgente lavoro di attuazione del piano globale del presidente Trump per Gaza, di promozione della ricostruzione per i palestinesi e di garanzia della sicurezza di Israele. Tutti devono smetterla con le sceneggiate e concentrarsi sui risultati".

A cura di Luca Pons
15:38

Fico annuncia: "La Campania interrompe rapporti con Israele, soldati IDF non vengano in vacanza qui"

"Nessun Paese può pensare di sospendere il diritto, la dignità delle persone e le regole internazionali davanti agli occhi del mondo.Le immagini che mostrano Ben Gvir con gli attivisti ammanettati e costretti a terra raccontano meglio di qualsiasi parola il livello di violenza e disumanità raggiunto dal governo israeliano più estremo", ha scritto sui social Roberto Fico, presidente della Campania ed esponente del M5s. "Annunciamo che i membri del governo israeliano, responsabili di queste politiche, non sono persone gradite nella nostra Regione. Interromperemo come amministrazione regionale ogni rapporto istituzionale con rappresentanti diplomatici riconducibili a questo governo e ci auguriamo che nessun militare dell’IDF scelga la nostra terra per momenti di vacanza e normalità mentre a Gaza continua questa tragedia umanitaria"

A cura di Luca Pons
15:24

Bonelli sfida Tajani: "La responsabilità non è solo di Ben Gvir, va sanzionato Netanyahu"

"Chi ha deciso di fermare e prelevare gli attivisti della Flotilla non è stato il solo Ben Gvir. La responsabilità appartiene all’intero governo israeliano, a partire da Netanyahu, che ha autorizzato un’azione contro cittadini civili a oltre mille chilometri di distanza". Lo ha detto Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde. "Le sanzioni devono essere applicate all’intero governo Netanyahu. È triste constatare che, di fronte allo sterminio del popolo palestinese, all’uccisione di 80mila civili, alla devastazione di Gaza, alle violenze in Cisgiordania e alle continue violazioni del diritto internazionale, il governo italiano non abbia mai ritenuto di chiedere l’applicazione di sanzioni contro il governo criminale di Netanyahu".

A cura di Luca Pons
15:08

Israele rivendica: "Non permetteremo mai di violare il blocco navale davanti a Gaza"

Il ministero degli Esteri israeliano in una nota ha confermato che tutti gli attivisti della Flotilla sono stati espulsi. "Israele non consentirà alcuna violazione del blocco navale legittimo davanti a Gaza", ha affermato il ministero.

A cura di Luca Pons
14:52

Tajani dice che la richiesta di sanzioni contro Ben Gvir è "il primo passo"

Quando i cronisti hanno chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani se il governo voglia prendere ulteriore misure contro il governo israeliano, Tajani ha fatto capire che per adesso non ci saranno altre mosse: "Abbiamo già chiesto all'Alto rappresentante Ue Kallas di mettere all'ordine del giorno della prossima riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea le sanzioni al ministro Ben Gvir. Questo è il primo passo, poi vedremo".

A cura di Luca Pons
14:39

Tutti gli attivisti della Flotilla hanno lasciato Israele

Tutti i partecipanti alla Flottilla, inclusi tutti i cittadini italiani, sono decollati dall’aeroporto di Eilat (nel sud di Israele) con tre voli charter Turkish. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri italiano.

A cura di Luca Pons
14:35

Anche Salvini costretto a criticare il governo israeliano: "Ben Gvir se la poteva risparmiare"

Matteo Salvini, dopo la reazione di tutto il governo Meloni che ha condannato duramente il video del ministro israeliano Ben Gvir con gli attivisti della Flotilla, è stato costretto a una dichiarazione dai cronisti: "Non ho visto le immagini. Ho visto che lo ha condannato anche il suo presidente del Consiglio. Se la poteva risparmiare…", ha detto all'Adnkronos. Pressato dai giornalisti, il leader della Lega ha rifiutato di dire altro: "Non fatemi aggettivare, ha sbagliato. È fuori di dubbio".

A cura di Luca Pons
14:25

Boldrini: "L'indignazione non si fermi a Ben Gvir, servono sanzioni contro governo israeliano"

"Il governo israeliano va sanzionato senza se e senza ma, vanno interrotti i rapporti commerciali con Israele e sospeso l'accorso di associazione tra Tel Aviv e l'Ue. Altrimenti è solo ipocrisia e complicità". Lo ha detto Laura Boldrini, deputata del Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. "L'indignazione solo verso Ben Gvir rischia di essere una foglia di fico dietro cui nascondere l'orrore. L'orribile trattamento riservato agli attivisti e alle attiviste della Flotilla non è che un assaggio di quello che subiscono i prigionieri palestinesi" ha attaccato.

A cura di Luca Pons
14:00

Caudo e Biolghini (Roma futura): "Riconoscimento Stato di Palestina da parte dell'Italia"

"Cosa deve ancora accadere perché il Governo italiano riconosca lo Stato di Palestina?" è questa la domanda dei consiglieri capitolini di Roma futura, Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini, che esprimono la loro solidarietà ai 29 concittadini romani fermati in acque internazionali dall’esercito israeliano. “Difendere la dignità delle persone, il rispetto delle norme internazionali, il valore della vita umana e della libertà non è una questione che riguarda una sola parte politica o un solo popolo: riguarda la coscienza democratica di tutti noi". Il gruppo ha fatto sapere che parteciperà al presidio indetto oggi davanti a Montecitorio per chiedere "la liberazione immediata degli attivisti fermati, la tutela dei cittadini italiani coinvolti, una presa di posizione più netta del Governo italiano e dell’Unione Europea, il rispetto del diritto internazionale e della libertà di navigazione in acque internazionali”. Inoltre, “auspichiamo ed esortiamo il popolo israeliano a eleggere propri rappresentati che rispettino principi e diritti umani che sono fondamento ineludibile su cui si basa una società veramente democratica”, concludono i consiglieri Caudo e Biolghini.

A cura di Giorgia Olivieri
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