Sorelle maltrattate dal papà a Bologna, la vicina le salva: “Lei prima di morire le ha nominate sue eredi”

Alla morte della vicina di casa, due sorelle di Bologna hanno scoperto che la donna aveva lasciato loro in eredità un appartamento e un ingente patrimonio attraverso un testamento di cui non sapevano nulla. Le ragazze, all'epoca minorenni, si rifugiavano spesso nella sua abitazione per trovare conforto dai maltrattamenti subiti dal padre alcolizzato; l'anziana si era così affezionata a loro tanto da ospitarle e accoglierle di frequente.
Fino a quel momento, le due sorelle non avevano avuto una vita facile: la loro esistenza era stata fortemente segnata prima dalla prematura scomparsa della madre e poi dalla dipendenza dall'alcol del padre, peggiorata nel corso del tempo. Maltrattate e sfinite dalle continue discussioni, le giovani avevano trovato rifugio proprio presso l'anziana vicina, vedova e senza figli. Quel rapporto speciale si è tradotto, negli anni, nel generoso lascito a loro favore.
La maggiore delle sorelle, dopo aver raggiunto i diciotto anni, si è trasferita nell'abitazione ereditata, ma restava da risolvere la situazione della più piccola, ancora minorenne.
Nei giorni scorsi il Tribunale per i minorenni, presieduto dal giudice Matteo Manfro, ha emesso un’ordinanza dopo aver ascoltato in separata sede vari testimoni, il padre e le figlie, con il supporto dei servizi sociali di Bologna. Il provvedimento ha sospeso la responsabilità genitoriale del padre, ha affidato la minore ai servizi sociali e ha nominato un tutore legale, anche per evitare che il genitore possa impossessarsi dei beni ereditati dalle ragazze.
La minore, nonostante la giovane età, durante l'audizione ha riferito che "non aveva confidenza con il padre" e "aveva paura di lui" motivando il tutto con la sua dipendenza dall'alcol. Inoltre manifestava la volontà "di non voler tornare a vivere con lui".
L'ammonimento rivolto al genitore è quello di intraprendere un percorso presso il Serd locale (il servizio pubblico del SSN per la cura delle dipendenze) per superare i problemi di alcolismo, pena la revoca definitiva della responsabilità genitoriale. Gli incontri tra l'uomo e la figlia minore saranno consentiti solo in modalità protetta, mentre la ragazzina potrà vedere la sorella maggiore ogni volta che lo desidera.