Prima uno schiaffo fortissimo con la mano destra in piena faccia. Lei cade all'indietro che quasi sbatte la nuca sul bancone del tabacchino. Ma purtroppo non è finita: arriva un calcione sulla pancia, poi un pugno in faccia, e poi ancora tre calcioni, a una donna, a terra, indifesa, ma non sorpresa. E chissà come sarebbe finita se un altro cliente non fosse intervenuto. Scene di ordinaria follia, scene che fanno ribollire il sangue, davanti a un uomo (bestia?) che si scaglia in maniera così violenta contro la donna che diceva di amare. In un luogo pubblico, con lei a terra, dolorante e memore di tutte quelle altre volte in cui le aveva prese. La follia della violenza sulle donne in 20 secondi di video, duri da guardare, durissimi da digerire.

L'episodio in questione succede a Pachino, Siracusa, Sicilia. Lui ha 37 anni, C. C. le iniziali, e per molto tempo ha umiliato, violentato, sottomesso, vessato e picchiato la sua compagna di 11 anni più grande di lui. Gelosia, dicono genericamente i carabinieri, la solita gelosia che diventa violenza, follia, abominio, bestialità. Ancora una volta. Ed è andata bene, visto che solo nel 2019, circa 100 storie come queste sono finite con un omicidio, un femminicidio.

In questa brutta storia di Pachino, un paese che dovrebbe essere conosciuto solo per i pomodori e il bel sole, c'è una donna vittima di comportamenti assurdi da parte dell'uomo geloso dell'ex di lei. E di nuovo la gelosia, come alibi più che movente. Che si trasforma in pettegolezzo e soffia nelle orecchie, tra i commenti più squallidi. Come se la gelosia, questo tipo di gelosia, fosse naturale, dovuta. Quasi giusta. Un giorno, solo per questi sentimenti che certi uomini non sanno gestire, ignoranti emotivi, ha preso quella povera donna e l'ha massacrata in un campo. Pugni, calci, colpi con un oggetto di ferro. Senza nessuno che intervenisse a salvarla, come nel video del tabacchino.

Ma la follia in questo caso non ha limiti e così, ha raccontato la donna ai carabinieri, l'uomo è arrivato a costringerla a strisciare a terra e a mangiare fango e a oscene e degradanti attività sessuali, sotto la minaccia di un coltello… Per la donna adesso l’incubo è finito. Il violento fidanzato è stato arrestato dalla polizia e dovrà rispondere di diversi reati: sequestro di persona aggravato, violenza sessuale aggravata, lesioni personali aggravate, minacce e percosse ai danni della compagna.