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Si tuffa per recuperare un drone nel fiume, ma annega: morto il 61enne Giancarlo Busin

La tragedia nel Vicentino. Dopo essere entrato in acqua, per recuperare un drone, nessuno ha più avuto notizie del sessantunenne. Ed è scattato l’allarme.
A cura di Beatrice Tominic
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A sinistra Giancarlo Busin, trovato morto nel fiume Astico (foto da Facebook). A destra le operazioni di ricerca da parte del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco la scorsa notte.
A sinistra Giancarlo Busin, trovato morto nel fiume Astico (foto da Facebook). A destra le operazioni di ricerca da parte del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco la scorsa notte.

Stava girando delle immagini dell'Astico, ad Arsiero, quando avrebbe perso il controllo del drone con cui era uscito a registrare, che è finito in acqua. Così avrebbe deciso di entrare nel fiume per recuperarlo. Una volta immerso, però, non è più uscito: il cadavere dell'uomo, un sessantunenne residente della zona, nel Vicentino, è stato trovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco la notte scorsa a 8 metri di profondità. Si chiamava Giancarlo Busin e aveva 61 anni.

Le riprese del fiume Astico

Dell'uomo non si avevano più notizie dal pomeriggio di ieri, venerdì 22 marzo 2024. Così sono iniziate le ricerche da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Sembra che l'uomo, un operatore del Sapr, Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto residente nella zona, si fosse recato nelle gole del torrente per girare delle immagini, utilizzando il suo drone. L'uomo deve aver deciso di recuperarlo, una volta caduto in acqua, per ragioni ancora da appurare. Così si sarebbe parzialmente spogliato, poi è entrato nelle acque del fiume dove, una volta immerso, è morto. Non si conoscono ancora con certezza le cause della morte: l'ipotesi più accreditata è che possa essersi trattato di un malore.

Le operazioni di ricerca da parte del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco nelle gole del fiume Astico.
Le operazioni di ricerca da parte del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco nelle gole del fiume Astico.

Il ritrovamento del comando del drone e la ricerca

Per ore non ci sono state notizie dell'uomo. La situazione è precipitata dopo il ritrovamento del comando remoto del drone e degli indumenti dell'uomo: gli oggetti sono stati rinvenuti su una delle rive dell'Astico. Ed è scattato l'allarme. Il nucleo di sommozzatori dei vigili del fuoco si è messo alla ricerca del sessantunenne. Il corpo, ormai senza vita, è stato recuperato soltanto ore dopo. Si trovava ancora nelle acqua del fiume, a otto metri di profondità.

Chi è l'uomo che ha perso la vita nel fiume Astico

Si chiamava Giancarlo Busin e aveva 61 anni. Residente nel Vicentino, era un operatore del Sapr Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto. Da qualche tempo aveva aperto un canale Yourtube in cui caricava i suoi video.

Giancarlo Busin, il sessantunenne trovato morto a 8 metri di profondità nel fiume Astico. Foto da Facebook.
Giancarlo Busin, il sessantunenne trovato morto a 8 metri di profondità nel fiume Astico. Foto da Facebook.

"La Vita ha tanti aspetti, così come ciò che ci circonda, basta guardare oltre…", scriveva nella sezione informazioni di quel nuovo spazio virtuale in cui voleva raccontare e condividere il suo Veneto.

"Un giorno ci rivedremo e ti vedrò sicuramente con la tua passione, la tua serenità e felicità a fare svolazzare quel drone!", è l'affettuoso addio di un'amica affidato ai social.

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