In Puglia gli studenti potranno tornare in classe. Il Tar ha infatti sospeso l'ordinanza regionale con la quale il presidente Michele Emiliano ha disposto fino al 5 marzo la didattica digitale integrata al 100% per tutti gli alunni pugliesi. A presentare ricorso era stato il Codacons Lecce che, insieme con un gruppo di genitori di alunni, si è opposto alla decisione del governatore pugliese.

L'ordinanza di Emiliano era in vigore da ieri

L'annuncio dell'ordinanza era arrivato qualche giorno fa quando Emiliano aveva fatto sapere che in Puglia gli studenti sarebbero tornati alla didattica a distanza fino al 5 marzo, così come disposto dall'ordinanza regionale poi oggetto del ricorso. "Così – ha spiegato l'epidemiologo Pierluigi Lopalco, assessore alla Salute regionale – abbiamo eliminato l'opzione della frequenza in presenza a scelta e stiamo limitando al massimo la didattica in presenza per dare la possibilità a tutto il personale scolastico di vaccinarsi e ritornare a fare didattica in presenza più in sicurezza. Quindi stiamo parlando di portare la didattica digitale integrata (Ddi)al 100%". Lopalco aveva spiegato che "le nuove varianti si diffondono velocemente soprattutto tra bambini e ragazzi quindi sicuramente questo ci ha portato da un lato ridurre la didattica in presenza ma contemporaneamente a dare un forte segnale che la scuola deve ripartire in presenza al più presto e siamo mettendo tutte le nostre risorse nella vaccinazione degli operatori scolastici".

Il provvedimento del Tar ha efficacia immediata

Quest'oggi è giunta invece la decisione del giudice che ha accolto la richiesta cautelare di sospensiva dell'ordinanza regionale che aveva disposto da ieri la didattica digitale integrata per le scuole pugliesi. Le misure derogatorie ai provvedimenti del Governo possono essere più restrittive ma devono essere "provvisorie e ragionevolmente coerenti con la classificazione del livello di gravita' dell'emergenza in ambito regionale", si legge nel decreto. "Accolta richiesta cautelare – il commento del Codacons di Lecce sui social – grazie a tutti". Il provvedimento ha efficacia immediata.

Emiliano annuncia nuova ordinanza per la scuola necessaria a prevenire variante inglese

"In seguito all'odierno provvedimento del Tar di Bari, sto per emettere una nuova ordinanza per la prevenzione della ‘variante inglese' e per la esecuzione del piano vaccinale nelle scuole. Saranno apportate solo piccole modifiche che spero non incideranno troppo sull'assetto organizzativo che le scuole si erano già date per affrontare le prossime due settimane", così su facebook, il presidente della Regione Puglia ha commentato il decreto del Tar – il provvedimento che ha accolto in via di urgenza la richiesta di sospensiva della mia ultima ordinanza sulla scuola – continua – ipotizza che la esecuzione della campagna vaccinale della scuola sarà più lunga del periodo di vigenza della ordinanza stessa; che per tale motivo si deve ritenere che la ordinanza stessa sarà inevitabilmente prorogata; che tale eventuale proroga sacrificherebbe troppo a lungo il diritto alla didattica in presenza degli studenti introducendo, per la ammissione alla didattica in presenza per ragioni familiari non diversamente affrontabili, un limite di presenza massima del 50% in ogni classe, giudicato troppo restrittivo".