Macabro ritrovamento questa mattina, mercoledì 4 settembre, in Sardegna. Su una spiaggetta davanti allo stabilimento della Portovesme srl, a Portoscuso, nel Sulcis, è stato trovato il corpo senza vita di una donna. Si tratta di una sessantacinquenne che viveva a Carbonia. Il corpo è stato avvistato da alcuni ormeggiatori che immediatamente hanno dato l'allarme. Sul posto è intervenuta la locale Capitaneria di porto, che ha recuperato il cadavere della donna e avviato gli accertamenti del caso. A quanto si apprende, da un primo esame sul corpo non sarebbero stati trovati segni di violenza. Alcune persone che si trovavano in spiaggia, però, avrebbero detto di aver notato del sangue. Per chiarire le cause del decesso è stata disposta l’autopsia. Il magistrato ha quindi disposto il trasferimento della salma al Policlinico di Monserrato, dove appunto nelle prossime ore verranno eseguiti gli esami del caso che chiariranno quanto accaduto.

Si ipotizza l’incidente o un gesto volontario, sugli scogli trovata la sua borsa e il telo mare – Al momento, gli inquirenti starebbero valutando soprattutto due ipotesi: quella dell’incidente o del gesto volontario. Sarà necessario aspettare gli esami per chiarire l'accaduto. Poco distante dal luogo del ritrovamento del corpo, vicino agli scogli, stamane è stato trovato anche un telo mare e la borsa della donna con all’interno gli effetti personali.