Sarah e Alisya scomparse dalla casa famiglia, il fidanzato della 16enne: “Sono con un parente in un luogo segreto”

Continuano le ricerche di Sarah e Alisya, le sorelline di 16 e 12 anni scomparse ormai quasi due settimane fa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. I soccorritori credevano di essere davanti a una svolta quando hanno trovato il fermaglio di una delle due adolescenti sul sentiero che dalla struttura per minori conduce verso la Camosciara. Delle due ragazzine però non vi sono tracce. Chi indaga sostiene che le due minori abbiano programmato la fuga, avvenuta tra le 2 di notte e le 5 del mattino, probabilmente con il supporto di qualcuno di cui si fidano.
Ed è su questo particolare che si stanno concentrando gli investigatori che continuano a cercare le due adolescenti in lungo e in largo anche visionando le immagini di eventuali telecamere di videosorveglianza e ascoltando persone vicine alle due minori. L'ultimo interrogatorio come persona informata sui fatti lo ha dovuto affrontare il fidanzatino di Sarah, un ragazzo che poco tempo prima era ospite della stessa struttura.
Mentre i familiari delle due adolescenti lanciano appelli affinché le minori facciano ritorno a casa, gli investigatori lavorano sull'ipotesi, a quanto pare paventata proprio dal fidanzato adolescente della 16enne, che le due siano in compagnia di un parente in una località segreta. Sempre accompagnate dal suddetto parente, la cui identità non è nota, le due avrebbero attraversato il sentiero che dalla casa famiglia conduce verso la Camosciara. Forse sono salite in auto e hanno raggiunto poi una località sconosciuta per chi indaga.
Ad aver fatto partire la macchina delle indagini, ha sottolineato la presidente di Penelope Abruzzo, è stata la compagna del papà. La donna ha un buon rapporto con le ragazze e ha dato il via alla macchina dei soccorsi, contattando l'associazione per le persone scomparse. Nel frattempo, le operazioni proseguono con un monitoraggio "strumentale" su punti precisi indicati dai carabinieri. Il segno che gli accertamenti si basano su elementi investigativi già acquisiti e non su semplici ipotesi esplorative.
Al momento non esistono indagati per la scomparsa. Sono stati per ora repertati sui sentieri battuti nei giorni scorsi alcuni oggetti: il fermaglio, primo elemento appartenente alle due ragazzine trovato sul sentiero che porta al bosco, una maglia tecnica e un laccio nero, forse parte di una scarpa o di una felpa. Per questi due reperti sono ancora in corso gli accertamenti per verificare eventuali compatibilità con le due ragazzine. Nel frattempo, i Carabinieri hanno fatto collocare delle transenne per bloccare la strada di accesso alla struttura della casa famiglia
Anche le utenze telefoniche sono oggetto di attenzione: le due ragazzine avrebbero tre telefoni di cui uno risulta collegato a una persona vicina al fidanzato di Alisya e un altro al compagno della madre delle due minori. I dispositivi sono però inattivi da giorni.