Paura nella notte a Ruvo di Puglia (Bari), dove un ordigno artigianale è stato collocato e fatto esplodere sotto l'auto privata di un carabiniere. La bomba, secondo i primi rilievi era realizzata probabilmente da tritolo, è stata piazzata sotto la carrozzeria dell'auto, una Fiat Sedici, del militare, un graduato in servizio presso il Nucleo Radiomobile di Andria. L'auto era parcheggiata sotto l'abitazione del carabiniere, alla periferia della città pugliese. L'esplosione, avvertita chiaramente dai cittadini della zona, è avvenuta intorno alle 2.30 della notte tra lunedì e martedì.

Fortunatamente non si registrano feriti – Il veicolo è andato completamente distrutto, la facciata del palazzo è annerita mentre alcuni vetri delle finestre che affacciano sul luogo dell'esplosione sono andati in frantumi, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. Il militare proprietario dell'automobile è stato subito portato in caserma e ascoltato dai colleghi per capire quali indagini stia seguendo al momento e se l’accaduto vada inteso come una ritorsione in merito alla sua attività. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia locale a cui spetta il compito di risalire ai responsabili dell'attentato e di accertare il movente del gesto. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia scientifica.

Terzo attentato ai carabinieri di Andria – La bomba che ha distrutto questa notte l'auto del militare è il terzo attentato in poco più di un anno contro un esponente dei Carabinieri di Andria. Analogo l'episodio del 3 dicembre 2018, quando venne collocato un ordigno sotto la vettura di un militare della Compagnia di Andria in servizio a Corato (Bari), fra Andria e Ruvo. Poco prima, il 13 novembre 2018, e sempre a Corato, venne data alle fiamme la casa di campagna di un Carabiniere in servizio ad Andria e in una parete venne trovata la scritta: "Ti devo ammazzare".