Rovigo, accoltella la moglie, fugge e si taglia la gola: trovato dopo ore, entrambi ricoverati ma salvi

Accoltella la moglie in casa, scappa e tenta di suicidarsi tagliandosi la gola, probabilmente credendo di aver ucciso la consorte, ma entrambi si salvano. È l’incredibile e drammatica vicenda andata in scena nella giornata di domenica a Palà, frazione di Ceregnano, in provincia di Padova. Protagonisti della terribile sequenza due coniugi cinquantenni, ora entrambi ricoverati in ospedale in condizioni serie ma fortunatamente non in pericolo di vita.
Secondo quanto ricostruito finora tutto sarebbe nato da una furibonda lite in casa tra coniugi sfociata nell’aggressione alla 53enne da parte del marito. Raggiunta da alcuni fendenti, la donna si è accasciata in una pozza di sangue mentre il marito si dileguava a piedi nelle campagne circostanti. Dopo l’allarme lanciato dai vicini, sul posto sono intervenuti forze dell’ordine e sanitari del 118 per le cure immediate.
La signora è stata stabilizzata e quindi trasportata con codice di massima urgenza in ospedale dove è stata subita sottoposta a intervento. Fortunatamente il tempestivo lavoro dei sanitari ha permesso di salvarla e nelle ore successive i medici hanno escluso il percolo di vita imminente anche se la donna rimane ricoverata in gravi condizioni con prognosi riservata.
Intanto le forze dell’ordine avevano fatto scattare una massiccia campagna di ricerca del marito in tutta la zona. La caccia all’uomo è andata avanti per ore con l’impiego di diversi carabinieri e vigili del fuoco con l’ausilio di droni e reparti cinofili. Dall’alto in volo anche l'elicottero dell'Arma per controllare anche le zone più impervie e coperte di vegetazione.
Una ricerca che si è conclusa solo tra il tardo pomeriggio e la prima serata quando l’uomo è stato individuato, già ferito con un profondo taglio alla gola autoinflitto. L’uomo è stato soccorso a sua volta e condotto in ospedale ma le sue ferite non sono state giudicate gravi anche se il cinquantenne rimane ricoverato.
Per lui è scattato comunque l’arresto in ospedale dove è piantonato con l’accusa di tentato omicidio. Al momento si ipotizza un tentato femminicidio ma sono ancora in corso gli accertamenti investigativi per chiarire il contesto in cui è maturata l'aggressione.