Governo, pressing del cdx sulla legge elettorale, Salvini a Vannacci: “Nessuno aiuti la sinistra a vincere”

Il centrodestra preme per chiudere la partita sulla legge elettorale entro l’estate. Botta e risposta a distanza tra Salvini e Vannacci. “Nessuno aiuti la sinistra a vincere”. L’ex generale: “È la maggioranza che non ha mantenuto le promesse”.

1 Giugno 2026 , 07:00 ultimo aggiornamento 1 Giugno 2026 - 22:02
A cura di Giulia Casula , Giorgia Olivieri , Francesca Moriero
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Il centrodestra spinge per chiudere la partita sulla legge elettorale entro la fine dell'estate. Mercoledì comincerà il giro di audizioni in commissione Affari costituzionali alla Camera sul nuovo testo depositato dal centrodestra.

Le opposizioni sono sul piede di guerra e denunciano i tempi contingentati imposti dalla maggioranza. Uno sprint che sembra orientato a ad avvantaggiarsi in vista delle politiche, secondo il presidente del M5S Giuseppe Conte che definisce la proposta "mal impostata".

"A me e alla maggioranza degli italiani interessa una legge che permetta a chi vince le elezioni, chiunque sia, di governare cinque anni senza inciuci", replica Matteo Salvini, che ne approfitta per lanciare un avvertimento a Roberto Vannacci: "Spero che nessuno aiuti la sinistra a vincere attaccando continuamente governo maggioranza cosi' si fa il gioco di Schlein e Conte". La risposta dell'ex generale e leader di Futuro Nazionale non si fa attendere: "Io aiuterei la sinistra? È la maggioranza che non ha mantenuto le sue promesse".

21:50

Accordo in Ue sul regolamento rimpatri: sì agli hub in Paesi terzi

C'è l'accordo tra i negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio sul regolamento rimpatri. Dopo diversi rinvii, i colegislatori hanno trovato l'intesa sul provvedimento chiave della nuova politica europea sui migranti, il tassello mancante del nuovo Patto Migrazione e Asilo. Le nuove norme impongono obblighi di cooperazione con le autorità ai cittadini di paesi terzi che non hanno diritto di soggiorno negli Stati membri. Prevedono inoltre strumenti per rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e la creazione di hub per i rimpatri nei paesi terzi. L'intesa deve essere ora approvata dalla commissione Libe e dalla plenaria.

A cura di Giulia Casula
21:35

Ue apre a flessibilità anche per l'energia all'interno del Patto di stabilità

Si va verso una certa flessibilità per l'energia all'interno della clausola di salvaguardia che prevede deroghe al Patto di stabilità per gli investimenti nella difesa. Sarebbe questa l'indicazione che arriverà mercoledì dalla Commissione Ue, secondo quanto si apprende a Bruxelles, accogliendo di fatto le richieste italiane. La flessibilità sarebbe prevista per investimenti e non per sussidi, da quanto trapela.

A cura di Giulia Casula
21:00

Occhiuto (FI): "Con Vannacci difficile governare, usa termini che non condivido"

"Io non terrei Vannacci nella coalizione: è la novità della politica italiana in questo momento ed è normale che cresca, perché parla alla pancia dell'elettore arrabbiato, ma propone ricette semplicistiche per problemi complessi". A dirlo è il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto a Dieci Minuti su Rete4. "Governare con lui sarebbe complicato, perché non ci candidiamo solo per vincere le elezioni ma per governare – aggiunge Occhiuto, – Avrei difficoltà a pensare che il centrodestra possa governare con chi usa termini come quelli che Vannacci usa oggi: siamo tutti d'accordo che chi delinque deve andare via dall'Italia, ma se dice che chi non ha la pelle bianca non può stare qui torniamo a una situazione del passato che non è andata proprio bene. Avere nelle periferie immigrati che delinquono diventa un modo per far diventare l'immigrazione un problema: io in Calabria sto aprendo centri per l'impiego in Tunisia, perché credo che la ricetta sia mandare via chi delinque ma anche scegliere i migranti come hanno fatto altri paesi europei, che hanno preso i migliori e li hanno consegnati al sistema produttivo dei loro paesi facendo crescere le imprese".

A cura di Giulia Casula
20:30

La Lega torna a insistere sul divieto del velo islamico nei luoghi pubblici

"Il  ministero dell'Interno ha chiarito in una nota che il velo integrale, che copre totalmente il viso e rende irriconoscibile chi ci sta dietro, può essere indossato liberamente in Italia. È il risultato di una legge che risale al 1975 e che non è più adatta a una società in cui l'islam radicale è ormai fin troppo diffuso. È la dimostrazione di quanto sia importante procedere con l'esame della proposta che ho presentato in Senato come primo firmatario, che impedirebbe in maniera finalmente inequivocabile l'occultamento del volto in luoghi pubblici, mantenendo come uniche eccezioni ragioni di salute o di sicurezza", lo afferma il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio. "Mentre celebriamo gli ottanta anni del voto alle donne e ci impegniamo per una società che vogliamo libera e paritaria, non possiamo accettare che famiglie radicalizzate impongano, soprattutto alle ragazze più giovani, l'uso di uno strumento che annulla la loro identità. Lo diciamo – conclude – per ragioni di sicurezza, perché ciascuno deve essere sempre riconoscibile, e per favorire l'integrazione di chi vuole rimanere nel nostro Paese e accettare le sue norme giuridiche e sociali. Mi auguro dunque che il Parlamento, a partire dalle altre forze di maggioranza, raccolga l'appello della Lega per un iter rapido della nostra proposta".

A cura di Giulia Casula
19:49

Il governo studia come avviare la produzione di energia nucleare in Italia

La legge delega per il ritorno del nucleare in Italia approderà mercoledì in Aula per la prima lettura. Nel frattempo il governo sta lavorando per capire come passare allo step successivo: la produzione vera e propria, basata sui piccoli reattori modulari. Lo ha spiegato il ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin.

A cura di Giulia Casula
19:06

Accise, Pichetto: "Verso il 5 giugno valutazione sui prezzi, poi capiremo come intervenire"

Sulle accise dei carburanti, alla scadenza delle misure in vigore "anzitutto, valutiamo quello che sarà il livello dei prezzi, nei prossimi giorni naturalmente. Si era già fatta una prima valutazione con l'ultimo decreto, con alcune correzioni rispetto a benzina e diesel e con un intervento specifico che riguardava l'autotrasporto. È una valutazione che va fatta verso il 5 giugno, per decidere come intervenire", lo ha affermato il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervistato da da Tgcom24. Quanto ai rilievi del governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta che ha raccomandato che le misure a sostegno di imprese e famiglie siano "temporanee e mirate", "è un parere importante – ha detto Pichetto -. Naturalmente in questo caso in particolare il ministero dell'Economia sta facendo tutte le valutazioni di merito, se intervenire, come intervenire". "Io ad esempio, personalmente, sono convinto che debbano essere fatte settoriali. Ma dobbiamo anche stare attenti a mantenere un equilibrio, perché interventi eccessivi che poi fanno aumentare i tassi significa penalizzare ancora di più il sistema Paese. Quindi l'equilibrio in economia e in un'economia di mercato è fondamentale", ha concluso.

A cura di Giulia Casula
18:30

Fratelli d'Italia: "Su politica estera emerge la fragilità dell'asse Pd-M5S, privi di visione comune"

Da Vilnius, dove è in corso la sessione primaverile dell’Assemblea parlamentare della Nato, i senatori di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo, Paolo Marcheschi e Fausto Orsomarso commentano le posizioni in politica estera di Partito democratico e Movimento 5 Stelle: "Nel corso del dibattito sulla dichiarazione finale dell’Assemblea, il Movimento 5 Stelle ha assunto una posizione profondamente distante rispetto alla linea di compattezza e deterrenza dell’Alleanza Atlantica, arrivando a distinguersi persino dal Partito Democratico". Per i tre senatori di Fratelli d'Italia, l'episodio lasciare emergere "tutta la fragilità dell’asse tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sui grandi temi della politica estera e della sicurezza internazionale". Secondo Barcaiuolo, Marchesi e Orsomarso, la distanza politica da loro rilevata tra Pd e M5S "conferma come, sui temi strategici che riguardano il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale, le opposizioni siano prive di una visione comune e credibile".

18:00

Patrimoniale, Leoni (FI Giovani): "Il centrodestra reagisca al vampirismo del Pd"

Giudica "una follia" l'introduzione della patrimoniale Simone Leoni, il segretario nazionale di Forza Italia Giovani. Il commento è arrivato dopo la notizia di una possibile apertura del Partito democratico all'introduzione della tassa nel programma elettorale del campo largo, come richiesto da Alleanza Verdi Sinistra. Per Leoni, "pensare di imporre agli italiani una patrimoniale, significa far scappare dal nostro Paese chi genera ricchezza e posti di lavoro con il risultato ultimo di avere anche meno gettito per finanziare misure di welfare per chi è in difficoltà".

Il segretario dell'organizzazione giovanile, invita il centrodestra a reagire "al vampirismo del Pd, facendo propria la posizione di Forza Italia e di Antonio Tajani: più coraggio sui tagli fiscali". Secondo Leoni, il centrodestra deve "recuperare lo spirito dei governi Berlusconi, gli italiani hanno bisogno di meno tasse e più soldi nelle proprie tasche".

17:30

Legge elettorale, Fratoianni (Avs): "Metodo della destra insopportabile, la chiamerei "fregatellum""

La legge elettorale proposta dal centrodestra "forse si chiama ‘fregatellum'", ironizza il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, parlando a "Un giorno da pecora" su Rai radio1, ha spiegato: "Quello che non mi piace è il metodo, che è insopportabile; su questo la destra continua la lunga tradizione del cambiare le regole del gioco all'ultimo momento".

Il parlamentare Avs ha aggiunto: "Vorrei che non si cambiassero le norme all'ultimo momento oppure che si discuta, da zero, in modo serio di una nuova legge". In ogni caso, ha sottolineato, il centrosinistra è pronto a votare in qualunque momento: "Siamo pronti anche se lo si farà in autunno, siamo pronti quando ci saranno le lezioni". Il tavolo del centrosinistra, però, secondo Fratoianni, deve essere avviato quanto prima: "Io dicevo prima della primavera, quindi va bene prima dell'estate ma anche a settembre, l'importante è che arrivi il momento e si faccia".

17:10

Fidanza (FdI): "Vannacci? La vera destra c'è già e siamo noi, merito di Meloni"

Non sembra tirare buon vento tra Fratelli d'Italia e Futuro Nazionale. L'europarlamentare del partito di Meloni, Carlo Fidanza, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli a "Un giorno da pecora" su Rai radio1, ha attaccato le idee del generale Roberto Vannacci. Per Fidanza, "la vera destra c'è già ed è Fratelli d'Italia, l'operazione l'ha fatta Meloni". Alle provocazioni del generale, rilanciate dagli intervistatori, l'eurodeputato risponde: "Lui dice che siamo di sinistra? Non credo che sia vero, è una sua valutazione, lo dimostriamo concretamente tutti i giorni".

16:45

Energia, Pichetto Fratin: "Nucleare occupa pochissimo spazio, può compensare fotovoltaico ed eolico"

Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è tornato a difendere il nucleare come alternativa per far fronte al fabbisogno energetico dell'Italia. Poche settimane fa, durante il premier time al Senato, Giorgia Meloni aveva annunciato l'arrivo, entro l’estate, di una legge delega per avviare il processo verso il nucleare in Italia. Pichetto Fratin, intervistato da Tgcom24, rivendica il nucleare come una giusta scelta per il Paese: "Occupa pochissimo spazio e può compensare utilizzo del territorio da parte di fotovoltaico ed eolico". "Un reattore nucleare da 300 Megawatt occupa 3-4 ettari, due campi da calcio – ha aggiunto il ministro – Per avere la stessa produzione dal fotovoltaico occorre avere 3 mila campi da calcio". In ogni caso, ricorda, sulle rinnovabili occorre "raggiungere l'obiettivo di 131 Gigawatt entro il 2030", ha concluso.

16:20

Roberto Vannacci verso la costituente di Futuro Nazionale, invitati tutti i leader dei partiti

Il partito fondato dal generale Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, si prepara per la sua assemblea costituente. La due giorni si terrà sabato 13 e domenica 14 giugno all'Auditorium della Conciliazione a Roma e, per l'occasione, Vannacci ha invitato i leader di tutti partiti che siedono in Parlamento. L'assemblea sarà "il coronamento di un percorso embrionale nato lo scorso febbraio", spiega Massimiliano Simoni, coordinatore nazionale della formazione politica del generale. La decisione di invitare tutti gli esponenti dei partiti italiani è legata alla speranza di poter creare un confronto diretto con le varie forze politiche. "Non scappiamo mai di fronte a nulla perché abbiamo un programma chiaro con delle linee rosse insuperabili", precisa l'unico eletto di Futuro Nazionale in Regione Toscana. "Auspico che i leader dei partiti accettino il nostro invito perché il confronto è il sale della democrazia", ricorda Simoni. Dopo l'assise, i membri di Futuro Nazionale lavoreranno per formare l'organigramma del partito nei vari territori: "Verrano designati i referenti al livello regionale, provinciale e comunale sulla base del lavoro svolto sul territorio perché da noi i galloni si guadagnano esclusivamente sul campo", conclude Simoni.

15:52

Flotilla, pezzi di un'imbarcazione arrivano a Gaza: "Prima o poi riusciremo a mettere piede lì"

La delegazione italiana della Global sumud Flotilla, attraverso le sue pagine social, condivide un video in cui alcuni cittadini gazawi recuperano i pezzi di una delle imbarcazioni della spedizione, la Kasri Sadabat. "Nonostante le calunnie, l’abbordaggio illegale, i rapimenti, i fermi illegali e le torture subite dal nostro equipaggio, oggi è successo qualcosa che ci ricorda una verità semplice: la solidarietà si può rallentare, ostacolare, ferire; ma non si può cancellare". Così gli attivisti sui loro canali social.

Nel video si vedono alcuni palestinesi trascinare a riva le parti dell'imbarcazione arrivate sulle coste di Gaza. "Non sono arrivate le persone che erano a bordo e gli aiuti che abbiamo raccolto, ma il loro spirito sì" e gli attivisti promettono: "Prima o poi riusciremo anche a mettere piede su quella sabbia, per portare aiuto concreto, presenza, umanità". La delegazione italiana della Flotilla dichiara così che hanno metaforicamente ""rotto” l’assedio illegale con la forza del mare e del vento", un momento che "non è una vittoria", ma "un respiro".

15:31

Patrimoniale, Centemero (Lega): "Sinistra anziché creare più ricchezza, pensa a come ridistribuirla"

Il capogruppo della Lega in Commissione finanze alla Camera, Giulio Centemero, ha attaccato il Partito democratico dopo che la leader dem, Elly Schlein, ha aperto alla possibilità di inserire la patrimoniale in un accordo di programma per il campo largo. "Le aperture del Pd sulla patrimoniale confermano una visione economica che continua a vedere nel risparmio e nel patrimonio degli italiani una fonte da cui attingere risorse invece che una leva per sostenere crescita, investimenti e sviluppo".

Intervenuto oggi a Giornale Radio, Centemero spiega che "in un momento in cui l'Italia ha bisogno di rafforzare la propria competitività, attrarre capitali e sostenere le imprese, tornare a parlare di patrimoniale significa lanciare un messaggio sbagliato a famiglie, investitori e mercato". Per questo, secondo il deputato, "il risparmio privato rappresenta una delle grandi forze del nostro Paese e va valorizzato, non colpito".

Secondo l'esponente del Carroccio, "la patrimoniale, oltre a colpire il risparmio, rischia di produrre effetti contrari a quelli dichiarati dai suoi sostenitori: maggiore evasione, delocalizzazione di patrimoni e capitali verso altre giurisdizioni e minore propensione a investire nel nostro Paese". "La patrimoniale – conclude Centemero – è il riflesso automatico di una politica che, quando non trova una strategia per creare ricchezza, pensa a come redistribuire quella esistente. Noi preferiamo una strada diversa: più crescita, più investimenti, più opportunità per famiglie e imprese".

15:00

Bonelli: "Governo Meloni toglie ai ricchi per dare ai poveri: la vera patrimoniale la pagano gli italiani"

"Il ministro Tajani è in stato confusionale: con il governo Meloni, la pressione fiscale ha raggiunto il record degli ultimi 15 anni, attestandosi al 43,1%. La vera patrimoniale oggi la paga il 99% degli italiani, con un sistema fiscale che non è realmente progressivo", lo ha detto Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde. "L'1% degli italiani più ricchi paga, in proporzione, meno tasse del restante 99% dei contribuenti. Il 50% meno ricco degli italiani maggiorenni detiene meno del 17% del reddito nazionale e vive con meno di 13 mila euro all'anno, mentre lo 0,1% più ricco del Paese (50 mila italiani) detiene il 4,5% del reddito nazionale, con entrate medie superiori a un milione di euro annui. Gli stipendi degli italiani sono tra i più bassi d'Europa e, negli ultimi tre anni, hanno subito una riduzione del potere d'acquisto del 7,8%. Nel frattempo, 5,7 milioni di persone sono entrate nella fascia di povertà assoluta e non hanno accesso alle cure sanitarie pubbliche, mentre sono 79 i supermiliardari in Italia che, da soli, possiedono un patrimonio di 357 miliardi di euro. Chiedere ai super ricchi di contribuire a migliorare la sanità, la scuola e la ricerca universitaria con un contributo di solidarietà, uso questo termine perché alla destra la parola ‘patrimoniale' fa paura, non è una bestemmia, chiedere contributi di scopo per patrimoni sopra i 10 milioni di euro sarebbe un atto di giustizia sociale nei confronti del 99% della popolazione italiana . Il governo Meloni è come lo sceriffo di Nottingham toglie ai poveri per dare ai ricchi", ha concluso.

A cura di Giulia Casula
14:30

Patto di stabilità, Zaia: "L'Ue ascolti Meloni sulla flessibilità, i fondi di coesione non si toccano"

A margine dei lavori del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles, Luca Zaia è intervenuto sul dibattito relativo all'uso della clausola di salvaguardia nazionale al Patto di stabilità per contrastare il caro-energia, appoggiando la linea dell'esecutivo italiano: "È fondamentale ascoltare le richieste del governo Meloni, che è stato ben chiaro rispetto alla possibilità di investire e di allargare la spesa. I fondi di coesione hanno già la loro destinazione originaria. Varrebbe la pena, invece, che l'Unione Europea ci lasciasse aprire i cordoni della borsa per fare gli interventi che il governo ha intenzione di realizzare", ha detto il presidente del Consiglio regionale del Veneto.

14:12

Lecco, post choc contro Schlein: si dimette la consigliera comunale di Barzanò

Debora Piazza si è dimessa dal ruolo di consigliera comunale di minoranza a Barzanò (Lecco) dopo la bufera mediatica sollevata da un suo commento contro la segretaria del Pd Elly Schlein. Il giorno precedente, Piazza era già stata sospesa da ogni incarico all'interno della Lega. Lo scorso 21 maggio, durante una diretta social per la campagna elettorale a Lecco con la presenza di Schlein, Piazza aveva invocato un gesto folle scrivendo: "Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore?". Il post ha scatenato un'immediata ondata di condanne bipartisan, inclusa la censura della premier Giorgia Meloni e la netta presa di distanza del capogruppo locale Edoardo Colzani. Le dimissioni, già protocollate, verranno ufficialmente recepite nel prossimo Consiglio comunale dell'11 giugno.

13:57

Legge elettorale, Avanti Psi: "La proposta è incostituzionale, Fi e Lega la blocchino"

Il presidente nazionale di Avanti PSI, Luigi Incarnato, ha attaccato duramente la proposta di riforma elettorale avanzata da Giorgia Meloni, definendola priva dei necessari requisiti di costituzionalità e condivisione: "La legge elettorale proposta da Meloni è palesemente incostituzionale. Assegna un premio di maggioranza spropositato ed esclude le preferenze, nonostante le rassicurazioni della premier. Le regole dovrebbero essere scritte insieme e non dovrebbero essere oggetto di azione di maggioranza. Forza Italia e Lega la blocchino. La presidente Meloni cerca una via di uscita da una vera e propria crisi politica, sapendo che Vannacci è in continua ascesa se si stacca dalla coalizione. Alla premier va l'invito a essere coerente e a ritirare la proposta di legge". Incarnato ha poi espresso piena fiducia nel Presidente della Repubblica, sottolineando che, da fine costituzionalista e garante imparziale, esprimerà il suo parere senza bisogno di essere tirato per la giacca. Ha infine ribadito che un'eventuale nuova legge elettorale dovrà essere necessariamente condivisa con le opposizioni e in totale linea con la Costituzione.

13:50

Ue, Zaia eletto vicepresidente Commissione Nat: "A rischio il 23,5% dell'export agroalimentare verso gli Usa"

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, è stato eletto vicepresidente della Commissione Risorse naturali (Nat) del Comitato europeo delle regioni. L'organismo si occupa di dossier strategici come agricoltura, salute, turismo e protezione civile, temi centrali per la competitività dei territori. Zaia ha sottolineato l'importanza della Commissione nell'affrontare nodi sensibili come la Politica agricola comune, le crisi internazionali e la questione dei dazi americani. A questo proposito, ha citato uno studio della Commissione Nat secondo cui l'Italia è il primo esportatore europeo verso gli Stati Uniti (26,1% del totale Ue) e ha lanciato l'allarme: le nuove tariffe rischiano di provocare un taglio del 23,5% dell'export agroalimentare europeo sul mercato americano, con una perdita stimata di circa 7 miliardi di euro all'anno.

13:40

Autostrade, Codacons: "Al via i rimborsi per cantieri e blocchi, ma si attende l'app unica"

Da oggi, primo giugno, entra in vigore il rimborso dei pedaggi per ritardi dovuti a cantieri o blocchi del traffico sulla rete autostradale. Il Codacons fa infatti sapere che le principali società si sono già adeguate attivando form e pagine dedicate sui propri siti web, anche se non è ancora disponibile l'applicazione unica per tutti i gestori. In questa prima fase, i rimborsi per i ritardi da cantiere riguarderanno solo i percorsi gestiti da un unico concessionario. L'indennizzo scatta automaticamente sotto i 30 km; richiede oltre 10 minuti di ritardo per i tragitti tra 30 e 50 km, e almeno 15 minuti per quelli superiori. In caso di blocco del traffico, il rimborso varia dal 50% al 100% in base al tempo di attesa (da 1 a oltre 3 ore). Il ristoro, accreditato per cifre superiori a 1 euro, non si applica in caso di cantieri emergenziali, cantieri mobili o tratte già scontate.

13:20

Energia, Tajani: "Aumento dei costi a causa della crisi di Hormuz non incida su Patto stabilità"

"Sulla flessibilità continuiamo a lavorare, perché siamo assolutamente convinti che l'aumento dei costi dell’energia, legato a fattori esterni, non debba incidere sul Patto di stabilità. È quanto accade a Hormuz a provocare l'impennata dei prezzi", ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa fuori Montecitorio. "Continueremo a lavorare con l’UE affinché ci possa essere più flessibilità, limitatamente al periodo legato alla crisi di Hormuz, per permettere al governo di sostenere cittadini e imprese, così come già avviene per la Difesa".

13:00

Energia, Tajani: "Continueremo a lavorare con Ue per maggiore flessibilità"

"Siamo assolutamente convinti che l'aumento dei costi dell'energia legati a fattori esterni non debbano incidere sul Patto di stabilità, perché è quello che è accaduto e sta accadendo a Hormuz che provoca una impennata dei prezzi", ha detto Antonio Tajani, parlando con i cronisti, fuori Montecitorio. "Continueremo", ha proseguito Tajani, "a lavorare con l'Unione europea perché ci possa essere più flessibilità limitatamente al periodo di Hormuz per permettere al governo di potere aiutare nel modo migliore possibile i cittadini e le imprese, cosi' come avviene per la Difesa".

12:45

Boccia (Pd): "Netanyahu trascina Medio Oriente verso instabilità senza precedenti. Francia chiede Consiglio Onu, Italia che fa?"

"Le notizie di questa mattina, con l'ordine di Netanyahu di colpire nuovamente la periferia di Beirut e le dichiarazioni dell'Iran che annuncia un possibile intervento in aiuto del Libano, confermano una pericolosa escalation del conflitto. Anche gli attacchi con droni e missili che stanno interessando l'area del Golfo alimentano un quadro di crescente instabilità regionale", lo ha detto il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "L'espansione dell'offensiva israeliana in Libano, l'avanzata oltre il Litani, l'occupazione di nuovi territori e il continuo allargamento del conflitto dimostrano che non siamo più davanti a operazioni limitate di sicurezza. Netanyahu sta trascinando l'intero Medio Oriente verso un punto di instabilità senza precedenti, alimentando una spirale di guerra che allontana ogni prospettiva di pace e sicurezza. A rendere ancora più grave questa situazione è la corresponsabilità politica di Donald Trump, che continua ad alternare minacce, ultimatum e negoziati condotti sotto pressione militare, contribuendo allo smantellamento progressivo del diritto internazionale e all'indebolimento delle istituzioni multilaterali. La Francia ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite" ha detto ancora.

Poi ha aggiunto: "Quando anche governi storicamente vicini a Israele arrivano a denunciare che nulla può giustificare l'estensione delle operazioni militari e un'occupazione sempre più profonda del territorio libanese, significa che siamo davanti a un gravissimo salto di qualità del conflitto che rischia di travolgere non solo l'intero Medio Oriente ma il mondo. Eppure, mentre Parigi prova almeno a riportare la crisi dentro una cornice multilaterale, il governo italiano continua a rimanere silente e senza iniziativa. È davvero imbarazzante il silenzio del governo italiano. Mentre cresce il rischio di una destabilizzazione permanente della regione e mentre famiglie e imprese pagano già il prezzo economico di questa crisi, da Palazzo Chigi non arriva una posizione autonoma, una iniziativa politica, una proposta diplomatica. La stessa Europa non può limitarsi a inseguire gli eventi. Deve tornare protagonista della pace, della diplomazia e della difesa del diritto internazionale. Continuare sulla strada dell'escalation significa condannare il Medio Oriente a una guerra permanente".

12:29

Baldino (M5S): "Renzi alleato affidabile? Ora parliamo di programma"

"Giuseppe Conte ha detto più volte che in questo momento non si può parlare di persone ma si deve parlare di programma condiviso", ha detto Vittoria Baldino, deputata e vicepresidente del Movimento 5 Stelle, rispondendo a una domanda sui rapporti con Matteo Renzi nel campo largo. "Noi stiamo scrivendo questo programma condiviso. Se questo programma viene condiviso e viene condivisa anche la modalità con cui, una volta vinte le elezioni, andremo al governo e dal giorno dopo non penseremo a congiure di palazzo ma a governare questo Paese, allora si potrà parlare di programmi con chi deciderà di starci".

12:15

Silvestri (M5S): "Irricevibile usare i fondi di coesione che servono alle scuole"

"L'utilizzo dei fondi di coesione per le armi è irricevibile. I cittadini sanno bene che questi fondi servono per le scuole dissestate che non verranno ristrutturate, per le opere infrastrutturali. Grazie a questo governo stiamo già spendendo un miliardo in più al mese per le spese militari, ma gli investimenti che servono sono altri. Il Pil sta continuando ad andare giù pur avendo avuto la possibilità di spendere oltre 200 miliardi portati da Conte. Hanno sbagliato tutto quello che potevano sbagliare", lo ha detto Francesco Silvestri capogruppo, commissione Esteri M5S alla Camera, a l'Aria che Tira su La 7.

12:01

Lavoro, Gasparri (FI): "Con governo c.destra l'occupazione cresce"

"Uno dei dati più significativi di questi anni di governo di centrodestra è la crescita dell'occupazione. Anche i dati diffusi nei giorni scorsi parlano di un incremento di 296 mila unità in pochi mesi", ha detto il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervenendo a Restart su Rai3. "C’è chi sostiene che questo risultato sia legato all'arrivo della stagione estiva e quindi all’aumento del lavoro stagionale. Ma anche il lavoro stagionale è lavoro: è normale che l'Italia, essendo un Paese con forti flussi turistici in determinati periodi dell’anno, registri dei picchi occupazionali legati al turismo. Questo significa comunque che c'è lavoro. Nell'arco della legislatura sono stati creati oltre 1,2 milioni di posti di lavoro e l'80% di questi è a tempo indeterminato. È evidente, però, che l'aumento del livello di istruzione e dei titoli di studio, insieme al calo delle nascite, pongano delle sfide. Chi ha compiuto un percorso di studi e coltivato determinate aspirazioni vorrebbe svolgere un'attività professionale coerente con la propria formazione. Di pari passo, c'è stata anche una riqualificazione dell'istruzione professionale che è fondamentale".

11:45

Faraone (Iv): "Il tasso di demagogia del centrodestra contro l'Europa è fuori controllo"

"L'attacco da parte dei partiti della maggioranza contro le regole del Patto di stabilità e i vincoli Nato è segno che il loro tasso di demagogia è ormai del tutto fuori controllo: sono tutte scelte decise da quegli stessi partiti", ha detto Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, ad Agorà. "Agli esponenti di Fdi e Lega che in questi giorni si scagliano contro le regole di bilancio europee e i vincoli Nato per per le spese per armamenti, vorrei ricordare che sotto il Patto di Stabilità c'è la firma del ministro del Mef Giancarlo Giorgetti. E allo stesso modo – conclude – è stata Giorgia Meloni ad accontentare il suo grande alleato Donald Trump sulla richiesta di portare dal 2 ad addirittura il 5% del Pil le spese militari. Alla demagogia dovrebbe esserci un limite ma è evidente che nel governo non sono di questa idea".

11:34

Bonelli: "Meloni accetta ricatto Trump con 5% del Pil in armamenti, così condanna il futuro dell'Italia"

"Questa destra si accorge oggi di quello che noi diciamo da tempo: l'aumento delle spese in armamenti è insostenibile dal punto di vista sociale. Non è come dice Giorgia Meloni, che si prepara la pace preparando la guerra. È esattamente il contrario: la pace si prepara preparando la pace. Nel mondo la spesa militare è arrivata a 2.888 miliardi di euro, una cifra enorme, eppure i conflitti sono aumentati. Altro che stabilità con le armi. L'idea che più armamenti significhino più sicurezza è stata smentita dai fatti. L'ipocrisia del governo è inaccettabile", ha detto Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa verde, intervenendo ad Agenda su SkyTg24.

"Meloni ha accettato il ricatto di Donald Trump del 5% del Pil in armamenti: significa 40 miliardi di euro in più l'anno per i prossimi dieci anni, ovvero 400 miliardi. Una scelta gravissima, mentre l'Italia è già la decima potenza militare al mondo e mentre le vere priorità del Paese sono altre: gli stipendi degli italiani, la sanità, i trasporti, la scuola, la ricerca pubblica, su cui siamo tra i più bassi in Europa. Sul tema della difesa europea, il punto non è rilanciare la corsa agli armamenti. L'Europa spende già 650 miliardi di euro l'anno in armamenti, più del doppio della Russia". "Il problema è l'impostazione sovranista di chi come Giorgia Meloni e il ministro Crosetto, pensano a riarmare i singoli Stati membri. Noi diciamo l'opposto: serve una politica estera e di difesa comune europea, più forte".

11:20

Legge elettorale, De Poli (Udc): "Ribadiamo necessità delle preferenze"

"Il confronto sulla legge elettorale deve partire dal principio di rafforzare la governabilità senza indebolire la rappresentanza. Le istituzioni hanno bisogno di stabilità, ma i cittadini devono tornare a sentirsi protagonisti delle scelte politiche", ha detto il senatore e segretario nazionale Udc, Antonio De Poli. "Per questo l’Udc continua a sostenere con convinzione il ritorno delle preferenze. Restituire agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti significa rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni, valorizzare il radicamento territoriale e contrastare la crescente disaffezione verso la politica. Auspichiamo per un confronto condiviso con tutte le forze politiche che tenga insieme due esigenze: garantire governi stabili e assicurare una rappresentanza autentica delle diverse sensibilità politiche e territoriali del Paese. Come forza popolare, moderata e di centro, continueremo a lavorare perché le riforme istituzionali rafforzino la democrazia e avvicinino i cittadini alle istituzioni. È questa la strada per ricostruire fiducia e partecipazione".

11:05

Legge elettorale, Fornaro (Pd): "Irragionevole esclusione Trentino da calcolo per premio"

"In tutte le ultime leggi elettorali i voti del Trentino si sommavano ai fini del calcolo della cifra elettorale nazionale, la proposta Bignami, invece, la esclude dal conteggio ovvero non vengono calcolati sia per il raggiungimento della soglia di attribuzione del premio di governabilità sia ai fini della soglia di sbarramento, c'è un dato di assoluta irragionevolezza in questo". Lo ha detto il deputato del Pd Federico Fornaro a proposito della legge elettorale.

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