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Sondaggi politici, aumenta la distanza tra FdI e Pd: Forza Italia stacca la Lega, Vannacci è ancora al 4%

Aumenta il divario tra FdI e Pd. Forza Italia stacca sempre di più la Lega, tallonata da Avs. Futuro Nazionale perde pezzi ma si mantiene al 4%. Ecco l’ultimo sondaggio di Termometro politico.
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Fratelli d'Italia resta primo mentre il Pd scende: aumenta il divario tra i due rivali. Forza Italia stacca sempre di più la Lega, ormai al 6,8%, tallonata da Alleanza Verdi-Sinistra. Futuro Nazionale retrocede ma resta al 4%. Vediamo nel dettaglio l'ultimo sondaggio di Termometro politico.

Intenzioni di voto

Al primo posto si conferma saldamente Fratelli d'Italia che raccoglie il 28,1% dei consensi. Il partito di Meloni, sulla scia di un "effetto amministrative", mantiene invariato una percentuale molto forte, che lo pone nettamente in testa rispetto agli alleati e agli avversari, a due punti dalla soglia psicologica del 30%.

In seconda posizione troviamo il Partito democratico, che perde due decimi si attesta al 22,0%. I dem restano il perno principale dell'opposizione e dell'area progressista ma il calo aumenta il divario con FdI, quantificabile esattamente in 6,1 punti percentuali

Al terzo posto, a notevole distanza dai primi due, si posiziona il Movimento 5 Stelle con il 12,7%. Nonostante i deludenti risultati delle amministrative – una competizione elettorale in cui spesso i pentastellati non riescono a performare – il Movimento fa segnare una crescita di due decimi rispetto alla rilevazione precedente.

Forza Italia sale al 7,9% (+0,1%) e stacca la Lega, che si ferma al 6,8%. Questo sorpasso di oltre un punto percentuale rappresenta un indicatore cruciale per gli equilibri di leadership all'interno del centrodestra. Completa la coalizione Noi Moderati, che raccoglie l'1,1% dei consensi.

Alleanza Verdi-Sinistra retrocede al 6% ma resta al ridosso della Lega. Cala anche Futuro Nazionale, di un decimo. Il partito di Vannacci si attesta al 4%. Una quota di consensi che consente all'ex generale di incidere notevolmente sui rapporti di forza tra i partiti, sopratutto quelli di maggioranza.

Le forze di area centro-liberale si mantengono al di sotto della soglia del 3%. Troviamo infatti Azione al 2,9% (in calo), avvicinata da  da Italia Viva  al 2,5%. Ancora più indietro si colloca +Europa con l'1,8%. A chiudere la classifica Democrazia Sovrana Popolare, che raccoglie l'1,3%.

Le coalizioni: chi vince tra centrodestra e campo largo

Se provassimo a leggere questo sondaggio in termini di coalizioni, il quadro resta estremamente competitivo. Sommando i partiti dell'attuale maggioranza di governo (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Itali e Noi Moderata), l'alleanza raggiungerebbe un complessivo 43,9%. Dall'altro lato, un ipotetico "campo largo" che raggruppasse Pd, M5s, Avs, +Europa e Iv totalizzerebbe il 45%. In questo momento dunque, il centrosinistra è in vantaggio.

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