Drammatico incidente di caccia nel primo pomeriggio di ieri, 12 dicembre, per un pensionato riminesi di 81 anni, Carlo Soci: l’uomo è  morto nei campi sulla strada di collegamento tra Medicina e Molinella dove stava cacciando la quaglia. Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano, residente a Rimini, è probabilmente inciampato in un avvallamento del terreno e si è sparato un colpo al volto premendo accidentalmente il grilletto della sua doppietta.

Stando a quanto ricostruito, Soci attorno alle 13 era entrato nella riserva di Molinella in provincia di Bologna, dove aveva pagato il biglietto d’ingresso. Dalla prima ricostruzione dei carabinieri, sembra che l’uomo, attorno alle 15 sia caduto ed è stato a quel punto che è partito uno sparo accidentale dal fucile che imbracciava. Il colpo lo ha centrato all’addome, ferendolo mortalmente. Soci era in battuta di caccia da solo e a dare l’allarme sono stati i gestori della riserva non vedendolo tornare a dare l’allarme. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile di Molinella, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Pare che ieri il terreno fosse particolarmente fangoso a causa del nevischio caduto in precedenza. Molto dispiaciuto Claudio Giacomello, il presidente della cooperativa Massarenti, proprietaria della tenuta di caccia: “Siamo molto addolorati per l’accaduto e porgiamo le nostre condoglianze dalla famiglia. In vent’anni di attività venatoria, non era mai accaduto un fatto simile. Quando non è stato visto rientrare i nostri addetti sono andati a cercarlo, purtroppo era rimasto ferito mortalmente. Soci stava cacciando la quaglia, ed era in possesso di permesso e porto d’armi. Una disgrazia che ci addolora tantissimo” ha detto al Resto del Carlino.