Un vero e proprio rave party, andato in scena per ore in un parco di Bologna. Centinaia di persone ammassate, senza mascherina, senza rispettare minimamente i divieti che servono ad evitare il contagio da Covid-19. Nessuna misura restrittiva seguita, una festa come se il coronavirus non fosse mai esistito. Insomma, questo è ciò che è successo a Villa Angeletti, un parco della prima periferia di Bologna. Qui, dal primo pomeriggio, si sono radunate poco alla volta centinaia di persone per una grande festa. Non è mancata la musica ad altissimo volume e la ressa dell'epoca precovid. I social sono stati invasi da registrazioni dell'evento, che chiaramente stona con il periodo che stiamo vivendo e le restrizioni che tutti sappiamo di dover rispettare.

Secondo le prime ricostruzioni, la festa nel parco, proseguita per tutto il pomeriggio con musica e balli, sarebbe stata organizzata grazie a un tam tam che si è creato negli ultimi giorni. Il risultato è stato raccogliere centinaia di persone nel parco bolognese, per un vero e proprio rave party. La polizia ha cercato di gestire la situazione, cercando soprattutto di evitare tensioni e incidenti, visto che nel parco, complice l'arrivo del caldo e della bella stagione, c'era moltissima gente. Ma non solo nella Villa: a Bologna l'arrivo della primavera, insieme alle riaperture annunciate per domani, ha portato moltissime persone per le vie del centro, così come è accaduto nelle altre grandi città italiane, da Roma a Milano.

Tra i primi a denunciare la festa illegale nel parco bolognese è stato il deputato di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami, che ha pubblicato su Twitter alcuni video dell'accaduto e ha commentato: "A Bologna vale questa regola, a qualcuno è consentito fare tutto, a qualcuno non è consentito fare nulla. Mi piacerebbe vedere la ministra Lamorgese da queste parti, anche perché non c'è nessuno che sta impedendo questa roba".