Matteo Fabbrocile, 14 anni (Facebook).
in foto: Matteo Fabbrocile, 14 anni (Facebook).

È Matteo Fabbrocile, 14 anni, la vittime dell'incidente stradale verificatosi nella serata di ieri, sabato 14 settembre, a Quartu Sant'Elena, in provincia di Cagliari. Il ragazzo stava attraversando via S'Ecca S'Arrideli, tra Flumini e il Simbirizzi, sulle strisce pedonali quando è stato travolto da un'auto guidata da una donna di 50 anni. Era appena sceso dal bus della linea 1Q del Ctm per tornare a casa e per lui non c'è stato nulla da fare: è stato scaraventato sul parabrezza della macchina ed è deceduto quasi sul colpo, colpa probabilmente del buio che ha impedito alla conducente della vettura di vederlo e frenare. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto era già troppo tardi. La salma è già stata restituita alla famiglia per la celebrazione del funerale mentre i suoi genitori sono sotto choc, così come tutta la comunità locale.

Molti sono i cittadini che nelle ultime ore stanno puntando il dito contro il tratto di strada dove si è verificato l'incidente. "Ogni giorno in tanti rischiamo la vita: non è giusto che a morire sia stato un ragazzino così giovane. È pericolosissimo perché la luminosità è scarsa", hanno dichiarato alcuni residenti e testimoni alla stampa locale, facendo persino un appello al sindaco affinché intervenga per mettere in sicurezza l'area. Intanto, mentre continuano le indagini dei carabinieri su quanto accaduto per ricostruirne la dinamica, è arrivato anche il comunicato dell'azienda dei trasporti sarda, che Matteo aveva utilizzato per tornare a casa prima di essere travolto: "Alle 20 un giovane è sceso da un bus della linea 1Q alla seconda fermata di via S'Ecca S'Arrideli. Una volta disceso è passato dietro il bus e ha attraversato la strada venendo investito da un'auto proveniente in senso opposto. Purtroppo abbiamo appreso che il ragazzo è deceduto. Siamo tutti profondamente turbati per questa terribile tragedia stradale. I carabinieri sono immediatamente intervenuti per la ricostruzione dei fatti e per raccogliere testimonianze. La linea è stata deviata".