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Covid 19
3 Gennaio 2022
19:35

Quarantene, auto-sorveglianza e mascherine: le nuove Faq del Governo con le regole delle prossime settimane

A due giorni dall’entrata in vigore del decreto di fine anno con le nuove misure anti-Covid, sul sito del Governo sono state aggiornate le Faq sull’utilizzo della mascherina e le regole sulla quarantena.
A cura di Davide Falcioni
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A due giorni dall’entrata in vigore del decreto di fine anno con le nuove misure anti-Covid, sul sito del Governo sono state aggiornate le Faq sull’utilizzo della mascherina e le regole sulla quarantena, valide su tutto il territorio nazionale a prescindere dal colore della regine in cui si risiede: attualmente, comunque, sulla base degli indicatori epidemiologici e dell'occupazione dei reparti di area medica e di terapia intensiva degli ospedali sono in zona gialla Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Tutte le altre regioni sono in fascia bianca, ma gli abitanti sono comunque tenuti al rispetto delle disposizioni del governo in tema di mascherine e quarantene.

Quali sono le nuove regole sulla quarantena?

Esse sono  valide dal 31 dicembre 2021, data di entrata in vigore del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229. Come spiega il Governo la quarantena preventiva non si applica – in caso di contatto stretto con un soggetto confermato positivo al COVID-19 – alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale “primario” (senza richiamo) da 120 giorni o meno;  alle persone che sono guarite dal COVID-19 da 120 giorni o meno;  alle persone che hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino (cosiddetta “terza dose” o “booster”). "A tutte queste categorie di persone – spiegano le Faq – si applica una auto-sorveglianza, con obbligo di indossare le mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al soggetto positivo al COVID-19 (quindi l’undicesimo giorno dall’ultimo contatto). È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto".

Da Chigi chiariscono inoltre che "ai contatti stretti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che abbiano comunque un green pass rafforzato valido, se asintomatici, si applica una quarantena con una durata di 5 giorni con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al quinto giorno. Per i soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni, continua a vigere la quarantena di 10 giorni dall’ultime esposizione, con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al decimo giorno". Per quanto concerne le persone contagiate "che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento è ridotto a 7 giorni purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo".

Dove è obbligatorio avere con sé una mascherina

L'obbligo di avere con sé una mascherina prescinde dalla regione di appartenenza ed è valido su tutto il territorio nazionale. Ad essere esenti sono solo i  bambini sotto i 6 anni di età, le persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina e gli operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente). L'obbligo, inoltre, non vige mentre si effettua l’attività sportiva; mentre si mangia o si beve; quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi. "Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività lavorativa – spiega il Governo –  la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore. È comunque fortemente raccomandato l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi".

Dove è obbligatoria una mascherina FFP2

Il decreto prevede l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 in queste situazioni:

  •  per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  • per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto;
  • per l’accesso e l’utilizzo di: voli commerciali; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto passeggeri interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente; funivie, cabinovie e seggiovie qualora utilizzate con chiusura delle cupole paravento; mezzi del trasporto pubblico locale o regionale;
  • per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un caso confermato positivo al COVID-19 e che, sulla base delle norme in vigore, non sono soggette alla quarantena ma soltanto all’auto-sorveglianza, fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al soggetto positivo.
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