Covid 19
14 Gennaio 2022
10:20

Cosa fare in caso di tampone rapido o molecolare positivo: quanto durano quarantena e isolamento

Cosa fare se il proprio tampone, rapido o molecolare, risulta positivo? Ecco le regole del Ministero della Salute su isolamento, quarantena e tracciamento dei contatti.
A cura di Davide Falcioni
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Cosa fare se il proprio tampone, rapido o molecolare, risulta positivo al Covid? Le regole su isolamento, tracciamento e quarantena sono descritte sul sito del Ministero della Salute e sono state aggiornate alla luce della nuova ondata di contagi causata dalla variante Omicron. Nella pagina dedicata sul sito del Ministero è possibile ricevere le istruzioni su cosa fare in caso di tampone positivo a seconda se si sia o meno vaccinati o no, sintomatici o asintomatici. La prima cosa da fare è certamente chiamare il proprio medico e mettersi in isolamento: ecco tutte le regole su cosa fare se il test Covid risulta positivo, in base al decreto approvato dal Governo il 30 dicembre 2021.

Tampone molecolare o rapido positivo, cosa fare

La prima cosa da fare quando si riscontra una positività al Coronavirus in un tampone rapido è avvisare telefonicamente il proprio medico curante e prenotare un appuntamento per sottoporsi a un tampone molecolare. Fino a quando non è disponibile il risultato del test, la persona deve mettersi in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Tale periodo è riconosciuto come stato di malattia e quindi è possibile richiedere l'eventuale certificato di assenza dal lavoro al proprio medico.

Cosa succede ai contatti stretti e a basso rischio

A seguito del Decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri, entrato in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta, il comportamento da tenere in caso di contatti stretti con positivi è determinato dallo stato di copertura vaccinale. La quarantena non si applica a coloro che hanno avuto contatti con soggetti confermati positivi al Covid-19 nei quattro mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione, nonché dopo la somministrazione della dose booster. Per dieci giorni dopo l'ultima esposizione al positivo, "ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso". Chi non è vaccinato deve osservare una quarantena di 10 giorni, mentre le persone che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni dovranno sottoporsi a una quarantena di 5 giorni on obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al quinto giorno. Chiaramente se dovessero insorgere sintomi durante la quarantena bisognerà chiamare il medico.

Quanto dura l'isolamento per sintomatici e asintomatici

Le regole in relazione all'isolamento per positivi al Covid differiscono per sintomatici e asintomatici, e per vaccinati o meno con booster o con seconda dose da meno di 120 giorni. In caso di positivi al Covid sintomatici, senza dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni, bisognerà effettuare un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla data di comparsa dei sintomi, seguito da un test molecolare o antigenico negativo. Il tampone andrà effettuato dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Qualora invece si sia asintomatici, senza dose booster e con completamento del ciclo vaccinale da più di 120 giorni, sarà necessario osservare un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dal risultato del test, dopodichè bisognerà ripetere il tampone rapido o molecolare. In caso di esito nuovamente positivo, bisognerà ripetere il test dopo 7 giorni e osservare un'altra settimana di isolamento, sia per sintomatici che per asintomatici.

Quanto dura la quarantena per vaccinati con tre dosi

Nel caso di coloro che hanno contratto il Covid e sono vaccinati con dose booster o hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l'isolamento è ridotto a 7 giorni purchè siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un tampone molecolare o rapido con risultato negativo.

Cosa fare se il tampone è ancora positivo dopo 10 e 21 giorni

Come anticipato, se il test Covid è ancora positivo dopo 10 giorni bisogna continuare a osservare l'isolamento. Se dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi i tamponi molecolari continuano ad essere positivi, si può interrompere l’isolamento ma solo con la validazione da parte del Dipartimento di Prevenzione o del medico curante.

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