Covid 19
30 Marzo 2022
13:50

Cosa fare in caso di tampone rapido o molecolare positivo: quanto durano quarantena e isolamento

Cosa fare se il proprio tampone, rapido o molecolare, risulta positivo? Ecco le regole del Ministero della Salute su isolamento, quarantena e tracciamento dei contatti.
A cura di Davide Falcioni
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Cosa fare se il proprio tampone, rapido o molecolare, risulta positivo al Covid? Le regole su isolamento, tracciamento e quarantena sono descritte sul sito del Ministero della Salute e sono state aggiornate alla luce della nuova ondata di contagi causata dalla variante Omicron 2. Nella pagina dedicata sul sito del Ministero è possibile ricevere le istruzioni su cosa fare in caso di tampone positivo a seconda se si sia o meno vaccinati o no, sintomatici o asintomatici. Le regole varranno anche dopo la fine dello stato di emergenza del 31 marzo, quando scatterà un nuovo calendario per la fine delle restrizioni. La prima cosa da fare è certamente chiamare il proprio medico e mettersi in isolamento: ecco tutte le regole su cosa fare se il test Covid risulta positivo, in base all'ultimo decreto Covid approvato dal Governo il 25 marzo. Secondo quest'ultimo dal 1° aprile si dirà addio alle quarantene precauzionali, ma resterà l'isolamento a casa per chi ha contratto il virus.

Cosa fare in caso di tampone rapido o molecolare positivo al Covid

La prima cosa da fare quando si riscontra una positività al Coronavirus in un tampone rapido è avvisare telefonicamente il proprio medico curante e prenotare un appuntamento per sottoporsi a un tampone molecolare di diagnosi. Fino a quando non è disponibile il risultato del test, la persona deve mettersi in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Tale periodo è riconosciuto come stato di malattia e quindi è possibile richiedere l'eventuale certificato di assenza dal lavoro al proprio medico.

Quanto dura l'isolamento per sintomatici e asintomatici

Le regole in relazione all'isolamento per positivi al Covid differiscono per vaccinati o meno con booster o con seconda dose da meno di 120 giorni. In caso di positivi al Covid con dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, bisognerà effettuare un periodo di isolamento di almeno 7 giorni dalla data di comparsa dei sintomi, seguito da un test molecolare o antigenico negativo. Il tampone andrà effettuato dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Qualora invece si sia senza dose booster e con completamento del ciclo vaccinale da più di 120 giorni, sarà necessario osservare un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dal risultato del test, dopodichè bisognerà ripetere il tampone rapido o molecolare. In caso di esito nuovamente positivo, bisognerà ripetere il test dopo 7 giorni e osservare un'altra settimana di isolamento, sia per sintomatici che per asintomatici. In ogni caso, comunque, se il tampone continua a risultare positivo, è permesso comunque uscire dalla quarantena dopo 21 giorni, senza alcun test negativo. Tuttavia nell'ultima settimana non si devono essere verificati sintomi.

Cosa cambia dal 1° aprile sulle quarantene

Il comportamento da tenere in caso di contatti stretti con positivi è determinato dallo stato di copertura vaccinale, ma cambierà dal 1° aprile. Per ora la quarantena non si applica a coloro che hanno avuto contatti con soggetti confermati positivi al Covid-19 nei quattro mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione, nonché dopo la somministrazione della dose booster. Basta l'autosorveglianza, con obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Per tutti gli altri la quarantena dura 5 giorni. Chiaramente se dovessero insorgere sintomi durante l'isolamento bisogna chiamare il medico.

Dal 1° aprile, invece, verrà definitivamente superata la quarantena per chiunque abbia avuto un contatto con un positivo e non ha sintomi, a prescindere che sia vaccinato o meno. Ovviamente, però, se esegue un tampone e risulta positivo, anche da asintomatico, deve seguire le stesse regole di chi ha contratto il virus. Sparirà anche la quarantena a scuola: andrà in Dad solo chi ha il Covid.

Quanto dura la quarantena per vaccinati con tre dosi

Nel caso di coloro che hanno contratto il Covid e sono vaccinati con dose booster o hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l'isolamento dura 7 giorni, purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un tampone molecolare o rapido con risultato negativo.

Quando fare il tampone da guarigione dopo l'isolamento da positività al Covid

Se si è risultati positivi al Covid e si è vaccinati con 3° dose booster, si è completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o si è guariti da meno di 120 giorni bisogna fare il test antigenico o molecolare dopo sette giorni. In caso di negatività si può uscire di casa. Se invece si ha il Covid e non ci si è vaccinati, oppure lo si è fatto con sole due dosi da più di 120 giorni o si è guariti sempre da più di 120 giorni, il tampone va fatto dopo 10 giorni. In caso di negatività si può uscire. In ogni caso, come detto, dopo 21 giorni di isolamento si può interrompere la quarantena a prescindere dalla positività del tampone.

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