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Nuove regole Covid dal 1° aprile: come cambiano Green pass e quarantena con la fine dello stato di emergenza

Domani è l’ultimo giorno di Stato di emergenza: questa volta non ci sarà nessuna proroga e dal 1° aprile inizieranno a cadere tutte le principali restrizioni.
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A cura di Giacomo Andreoli
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Domani è l'ultimo giorno in cui vige lo Stato di emergenza per il Covid, varato per la prima volta nel gennaio del 2020, quando si cominciava a parlare dell'epidemia in Cina. Dopo due anni, quindi, non ci sarà alcuna nuova proroga e diverse restrizioni inizieranno a cadere, per arrivare a un'estate in cui ci saranno probabilmente pochissime regole da seguire. La situazione della pandemia, però, non sembra ancora del tutto serena. Ieri ci sono stati circa 100mila contagi in 24 ore e da giorni il ministro della Speranza invita comunque a "non abbassare la guardia".

Si apre così il calendario dell'allentamento delle misure, che comincerà ufficialmente dal 1° aprile, con una prima riduzione all'utilizzo del Green pass. Il certificato verde, poi, verrà definitivamente superato a partire dal 1° maggio, assieme alle mascherine. Ma non è la sola novità: scompariranno infatti il sistema delle Regioni a colori, il Comitato tecnico scientifico (che ha affiancato il governo nelle decisioni sanitarie) e la struttura commissariale del generale Figliuolo (sostituita da una task force del ministero della Salute per continuare a gestire le vaccinazioni). A prevederlo è l'ultimo decreto Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Covid, dal 1° aprile si allenta l'uso del Green Pass

Da dopodomani non servirà più avere il Green pass rafforzato (cioè quello che si ottiene tramite vaccinazione o guarigione) per: andare al lavoro (al momento è obbligatorio per gli over 50), accedere alle attività all'aperto, entrare in bar e ristoranti (anche al chiuso), usare mezzi pubblici locali e nazionali. In tutti questi luoghi, quindi, basterà avere il Green pass base, che si ottiene anche con un tampone negativo (in questo caso vale 48 ore con il rapido e 72 con il molecolare). La certificazione verde, poi, non verrà più chiesta del tutto in negozi, uffici pubblici, banche e poste. Addio, quindi, alla quarantena obbligatoria per chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid, a prescindere se sia vaccinato o meno. Sparisce anche la quarantena a scuola: andrà in Dad solo chi ha il Covid.

Dal 1° maggio stop a tutte le principali restrizioni

Dall'inizio di maggio, poi, cambierà tutto. Finiranno tutte le principali restrizioni finora approvate. Non si dovranno quindi più mettere le mascherine al chiuso e verrà superato il Green Pass, sia nella forma base che rafforzata. La certificazione verde dovrà essere esposta solo negli ospedali e per far visita ai parenti anziani nelle Rsa. Resterà poi in vigore fino al 15 giugno l'obbligo vaccinale per gli over 50 e tutte le categorie professionali incluse (tranne il personale sanitario, per cui sarà prorogato fino a fine anno). Per gli ultracinquantenni non vaccinati scatta una multa automatica da 100 euro dall'Agenzia delle Entrate. L'invio delle sanzioni, però, è in ritardo e le multe dovrebbero arrivare in estate inoltrata.

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