Il nuovo ponte di Genova San Giorgio è stato aperto al traffico nella serata di ieri, a poche ore dall'inaugurazione di lunedì pomeriggio alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. E sul ponte costruito dopo il tragico crollo del Morandi si registrano già le prime code. Si segnalano, in particolare, automobilisti che rallentano per fare foto e tanti tir incolonnati a causa del traffico intenso tra Genova Aeroporto e il bivio tra A10 Genova – Ventimiglia e la A7 Genova – Milano. Per quanto riguarda il traffico sul nodo genovese ci sono code di tre chilometri in A7 tra Sampierdarena e il bivio con la A12 Genova – Livorno, per lavori. In A10 code di due chilometri al bivio tra A7 e A10 e Pegli per lavori e coda di un chilometro tra Pegli e Genova Aeroporto.

Ponte San Giorgio aperto al traffico: prime auto passano e suonano i clacson

Il viadotto Genova-San Giorgio, sulla A10, è stato riaperto al traffico veicolare al termine delle verifiche compiute dalla Direzione di Tronco di Genova di Aspi e dopo che la struttura commissariale è intervenuta per rifare un piccolo tratto di asfalto. L'apertura è avvenuta alle 22:04 di martedì sera, due ore dopo rispetto a quanto era stato ipotizzato. Ora il ponente e il levante della città di Genova sono "ricuciti". Le prime auto arrivate sul nuovo viadotto hanno salutato l'apertura suonando i clacson mentre i motociclisti hanno fatto il segno della vittoria con una mano.

L'inaugurazione del nuovo ponte di Genova

Lunedì la cerimonia di inaugurazione del nuovo ponte di Genova. Sono stati letti nel silenzio 43 nomi, quelli delle vittime del Ponte Morandi crollato il 14 agosto di due anni fa. I loro nomi sono risuonati sotto al tendone allestito per la cerimonia, che ha inaugurato la nuova struttura. In prima fila, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Giuseppe Conte e la presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Mattarella ha dapprima incontrato privatamente in Prefettura il Comitato dei familiari delle vittime del crollo di Ponte Morandi.