Un drammatico incidente si è consumato a Migliarino Pisano, una frazione di Vecchiano, nella provincia di Pisa. Un giovane di 23 anni originario della Costa d'Avorio è morto nel tentativo di salvare un cavallo. L’uomo, residente a Pontedera (Pisa), ma da mesi domiciliato a Pisa, ha perso la vita in un laghetto artificiale interno a un maneggio in via Prata Vecchia: a trovare il corpo, ormai senza vita, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco. Secondo quanto ricostruito il giovane, insieme ad altre tre persone, era a bordo di un piccolo natante per recuperare l'animale che era scappato dal maneggio e caduto in acqua. L'imbarcazione si è rovesciata e uno dei due occupanti, il ventisettenne, non è più riemerso.

Il corpo senza vita del giovane recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco – Sono a quel punto scattate le ricerche dei sommozzatori dei vigili del fuoco e sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118. Il medico del 118 ha potuto solo constatare il decesso del giovane recuperato in acqua dopo alcune ore di ricerche. Sul posto vigili del fuoco, personale del 118 e carabinieri di Migliarino.

La ricostruzione dei carabinieri – La dinamica dei fatti è stata ricostruita dai carabinieri. L'animale, di proprietà di una scuderia di Montecatini Terme (Pistoia), è fuggito dal recinto finendo in acqua e il personale dipendente della scuderia ha tentato di recuperarlo ma improvvisamente la piccola imbarcazione si è capovolta. Il giovane, che probabilmente non sapeva nuotare, è colato a picco subito, annegando, e il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Il laghetto artificiale in alcuni punti raggiunge una profondità di circa otto metri.