Il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha confermato che dalla prossima settimana Pfizer consegnerà meno dosi di vaccino anti-Covid rispetto a quelle inizialmente previste. "Alle 15,38 di oggi – è quanto ha fatto sapere Arcuri, nello stesso giorno in cui l’Italia ha tagliato il traguardo del milionesimo vaccinato – la Pfizer ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e, suo tramite, con le Regioni italiane. Non solo: ha unilateralmente deciso in quali centri di somministrazione del nostro Paese ridurrà le fiale inviate e in quale misura. Analoga comunicazione è pervenuta a tutti i Paesi della Ue. La Pfizer ha altresì annunciato che non può prevedere se queste minori forniture proseguiranno anche nelle prossime settimane, né tantomeno in che misura". Il commissario Arcuri ha quindi fatto sapere che, “preso atto della gravità della comunicazione nonché della sua incredibile tempistica”, ha inviato una formale risposta a Pfizer Italia. Risposta “nella quale esprime il proprio disappunto, indica le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l'immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi. Il Commissario ha quindi chiesto a Pfizer di rivedere i propri intenti e auspica di non essere costretto a dover tutelare in altro modo il diritto alla salute dei cittadini italiani”.

Francia, ritmo vaccinazioni Covid si adatterà a calo dosi

In Francia il ritmo delle vaccinazioni contro il Covid-19 dovrà adattarsi al "forte calo" delle dosi di Pfizer-BioNtech previsto per le prossime settimane. Lo ha detto, secondo quanto riportato dai media, una fonte del governo. Tuttavia questi problemi non compromettono il "dispiegamento globale della campagna vaccinale", ha aggiunto la stessa fonte.

Pfizer: “Dal 25 gennaio riprende normale fornitura a Ue”

In una nota di Pfizer si legge intanto che si tornerà al programma originale di consegne all'Unione Europea a partire dalla settimana del 25 gennaio, “con un aumento delle consegne a partire dalla settimana del 15 febbraio che ci consentirà di fornire le dosi di farmaco previste nel primo trimestre e molto di più nel secondo trimestre". L’azienda aveva precedentemente fatto sapere che la prossima settimana si assisterà a una "temporanea riduzione" del numero delle dosi consegnate. Nel pomeriggio i ministri della Sanità di sei Paesi dell'Ue in una lettera congiunta alla Commissione europea avevano espresso la loro "seria preoccupazione" per i ritardi nella consegna di Pfizer-BioNTech, definendo la situazione “inaccettabile". Poi Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Ue, aveva affermato: "L'azienda mi ha assicurato che tutte le dosi ordinate saranno consegnate nel primo trimestre".